Fabio Caressa, giornalista e telecronista di Sky, si è soffermato sul momento attuale del campionato e sulla questione Kalulu-Bastoni sul suo canale Youtube: "È stato un errore gravissimo. Si è rotto il rapporto di fiducia tra pubblico, addetti ai lavori e classe arbitrale. Quando si rompe il rapporto di fiducia tra giudici e giudicati, un sistema non può funzionare. Non è solo colpa di Rocchi, ma lui è il responsabile tecnico. Serve una riforma. Il problema è che si è perso il rapporto tra applicazione della norma e giustizia. Si applica il regolamento inseguendo le polemiche di giornata. La trasparenza non è discutere le decisioni in televisione, ma pubblicare le motivazioni. Inseguire il contraddittorio continuo fa perdere l’obiettività. Sulla simulazione: se non punisci, la gente continua. In Italia è stata troppo tollerata. La cosa più brutta non è solo la simulazione, ma l’esultanza per l’espulsione dell’avversario. Quella è un’immagine che non si può vedere. Bastoni doveva presentarsi davanti alle telecamere e dire: ho sbagliato, mi sono rivisto e chiedo scusa".
di Redazione
17/02/2026 - 14:39
Fabio Caressa, giornalista e telecronista di Sky, si è soffermato sul momento attuale del campionato e sulla questione Kalulu-Bastoni sul suo canale Youtube: "È stato un errore gravissimo. Si è rotto il rapporto di fiducia tra pubblico, addetti ai lavori e classe arbitrale. Quando si rompe il rapporto di fiducia tra giudici e giudicati, un sistema non può funzionare. Non è solo colpa di Rocchi, ma lui è il responsabile tecnico. Serve una riforma. Il problema è che si è perso il rapporto tra applicazione della norma e giustizia. Si applica il regolamento inseguendo le polemiche di giornata. La trasparenza non è discutere le decisioni in televisione, ma pubblicare le motivazioni. Inseguire il contraddittorio continuo fa perdere l’obiettività. Sulla simulazione: se non punisci, la gente continua. In Italia è stata troppo tollerata. La cosa più brutta non è solo la simulazione, ma l’esultanza per l’espulsione dell’avversario. Quella è un’immagine che non si può vedere. Bastoni doveva presentarsi davanti alle telecamere e dire: ho sbagliato, mi sono rivisto e chiedo scusa".