Calcio
MILAN - Allegri: “Caso Inter-Juventus? Dobbiamo restare concentrati sul nostro obiettivo”
17.02.2026 14:52 di Napoli Magazine
aA

Dopo la vittoria contro il Pisa, il Milan si prepara alla sfida contro il Como di Cesc Fabregas, recupero del match della 24ª giornata di Serie A.

Allegri ha inziato così la conferenza stampa: “Siamo ormai negli ultimi mesi della stagione, ora si decide tutto. Rabiot è squalificato e domani non ci sarà, tutti gli altri stanno bene. Saelemaekers sarà a disposizione, mentre Pulisic è da valutare, ha ancora questo mezzo fastidio. Come sta Leão? Difficile dare delle percentuali”.

Ha poi proseguito parlando dell’episodio del match tra Inter e Juventus:“Noi sicuramente dobbiamo restare concentrati sul nostro obiettivo senza spendere energie mentali su altro. Le cose soggettive sono opinabili, quelle oggettive no. L’importante per noi sono i punti da conquistare. Professionalizzare gli arbitri? Non so se serva o meno. Il nostro campionato è bellissimo e queste cose ci saranno sempre. Noi siamo andati ad analizzare persino un episodio accaduto nel campionato inglese: ma sono più importanti le questioni tecniche o le decisioni dell’arbitro? Sicuramente non è facile”.

Ha poi aggiunto: “Il calcio è diventato velocissimo e sicuramente non è facile arbitrare a differenza di qualche anno fa. Va migliorato il VAR e vanno trovate soluzioni per farlo. Intanto puntiamo ad arrivare all’oggettività, come nel caso del fuorigioco. Il caso invece Parisi invece è soggettività. Chi deve intervenire? Il calcio è bello perché il più debole può battere il più forte. Ciò che è successo sabato dispiace a tutti, a partire dai protagonisti. In passato ho fatto errori cadendo nelle polemiche, quindi preferisco ascoltare”

Allegri è tornato a parlare di Fabregas: “Sicuramente lui sta facendo un lavoro importante dato che è in lotta per la Champions in così poco tempo. Anche noi abbiamo quell’obiettivo. Credo che non ci sia materia di dibattito tra giochisti e risultatisti”.

L’allenatore del Milan ha poi aggiunto: “Domani dovremo essere ordinati, altrimenti si rischia di fare una brutta figura. All’andata Maignan ci aveva salvato nel primo tempo. Loro sono in un ottimo momento, dovremo essere pazienti e compatti. La nostra situazione? La fotografia la faremo a marzo e sicuramente tutte le squadre hanno qualcosa da recriminare. Abbiamo 53 punti, sono quelli che meritiamo, inutile fare altri conti. Ora ci aspettano partite importanti che ci porteranno al derby. Queste gare ci diranno a che punto siamo”.

E su quanto successe con Muntari: “Quello scudetto non l’avevamo perso per il gol negato a Muntari, ma per quello accaduto dopo. Quello era un episodio oggettivo, ci fosse stato il Var lo avrebbe assegnato. Sabato non so se fosse oggettivo. Nel tennis la pallina è dentro o fuori, nel basket uguale. Lasciamoli lavorare, indietro non si può tornare e non si deve. Servono esperienza e pazienza”.

ULTIMISSIME CALCIO
TUTTE LE ULTIMISSIME
NOTIZIE SUCCESSIVE >>>
MILAN - Allegri: “Caso Inter-Juventus? Dobbiamo restare concentrati sul nostro obiettivo”

di Redazione

17/02/2026 - 14:52

Dopo la vittoria contro il Pisa, il Milan si prepara alla sfida contro il Como di Cesc Fabregas, recupero del match della 24ª giornata di Serie A.

Allegri ha inziato così la conferenza stampa: “Siamo ormai negli ultimi mesi della stagione, ora si decide tutto. Rabiot è squalificato e domani non ci sarà, tutti gli altri stanno bene. Saelemaekers sarà a disposizione, mentre Pulisic è da valutare, ha ancora questo mezzo fastidio. Come sta Leão? Difficile dare delle percentuali”.

Ha poi proseguito parlando dell’episodio del match tra Inter e Juventus:“Noi sicuramente dobbiamo restare concentrati sul nostro obiettivo senza spendere energie mentali su altro. Le cose soggettive sono opinabili, quelle oggettive no. L’importante per noi sono i punti da conquistare. Professionalizzare gli arbitri? Non so se serva o meno. Il nostro campionato è bellissimo e queste cose ci saranno sempre. Noi siamo andati ad analizzare persino un episodio accaduto nel campionato inglese: ma sono più importanti le questioni tecniche o le decisioni dell’arbitro? Sicuramente non è facile”.

Ha poi aggiunto: “Il calcio è diventato velocissimo e sicuramente non è facile arbitrare a differenza di qualche anno fa. Va migliorato il VAR e vanno trovate soluzioni per farlo. Intanto puntiamo ad arrivare all’oggettività, come nel caso del fuorigioco. Il caso invece Parisi invece è soggettività. Chi deve intervenire? Il calcio è bello perché il più debole può battere il più forte. Ciò che è successo sabato dispiace a tutti, a partire dai protagonisti. In passato ho fatto errori cadendo nelle polemiche, quindi preferisco ascoltare”

Allegri è tornato a parlare di Fabregas: “Sicuramente lui sta facendo un lavoro importante dato che è in lotta per la Champions in così poco tempo. Anche noi abbiamo quell’obiettivo. Credo che non ci sia materia di dibattito tra giochisti e risultatisti”.

L’allenatore del Milan ha poi aggiunto: “Domani dovremo essere ordinati, altrimenti si rischia di fare una brutta figura. All’andata Maignan ci aveva salvato nel primo tempo. Loro sono in un ottimo momento, dovremo essere pazienti e compatti. La nostra situazione? La fotografia la faremo a marzo e sicuramente tutte le squadre hanno qualcosa da recriminare. Abbiamo 53 punti, sono quelli che meritiamo, inutile fare altri conti. Ora ci aspettano partite importanti che ci porteranno al derby. Queste gare ci diranno a che punto siamo”.

E su quanto successe con Muntari: “Quello scudetto non l’avevamo perso per il gol negato a Muntari, ma per quello accaduto dopo. Quello era un episodio oggettivo, ci fosse stato il Var lo avrebbe assegnato. Sabato non so se fosse oggettivo. Nel tennis la pallina è dentro o fuori, nel basket uguale. Lasciamoli lavorare, indietro non si può tornare e non si deve. Servono esperienza e pazienza”.