Alessandro Bastoni, difensore dell'Inter, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match di Champions contro il Bodo/Glimt: "Ci tenevo ad essere qua per dire la mia versione su sabato sera, era giusto e doveroso metterci la faccia e spiegare le mie sensazioni. Quando ho sentito il contatto ho accentuato la caduta, lo dico senza problemi, la cosa della quale mi dispiace è la reazione che ho avuto dopo, molto brutta in trance agonistica e mi dispiace di aver reagito così. Ritengo sia altrettanto giusto che la mia carriera e la mia persona non siano definiti da quell'episodio. Detto ciò non pensavo di creare così tanto scalpore, ho notato anche tanta falsità e finto perbenismo. Ho sentito tanti addetti ai lavori dire cose che non stanno né in cielo e né in terra. Ringrazio chi ha detto le cose giuste, ovvero che ho sbagliato. Personalmente come l'ho vissuta? Personalmente non mi ha segnato più di tanto, mi dispiace ma sono capace di gestire tutto. Sono dispiaciuto per mia moglie e la mia famiglia, mia moglie ha visto minacce di morte e mi dispiace anche per l'arbitro La Penna perché ha subito le stesse cose. C'è tanta voglia di giocare? Mentalmente sto molto bene, è successa la stessa cosa a parti inverse contro il Liverpool, il mister è stato coerente a dire la stessa cosa. C'e voglia di scendere in campo ancora e non sono compromesso".
di Redazione
17/02/2026 - 17:45
Alessandro Bastoni, difensore dell'Inter, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match di Champions contro il Bodo/Glimt: "Ci tenevo ad essere qua per dire la mia versione su sabato sera, era giusto e doveroso metterci la faccia e spiegare le mie sensazioni. Quando ho sentito il contatto ho accentuato la caduta, lo dico senza problemi, la cosa della quale mi dispiace è la reazione che ho avuto dopo, molto brutta in trance agonistica e mi dispiace di aver reagito così. Ritengo sia altrettanto giusto che la mia carriera e la mia persona non siano definiti da quell'episodio. Detto ciò non pensavo di creare così tanto scalpore, ho notato anche tanta falsità e finto perbenismo. Ho sentito tanti addetti ai lavori dire cose che non stanno né in cielo e né in terra. Ringrazio chi ha detto le cose giuste, ovvero che ho sbagliato. Personalmente come l'ho vissuta? Personalmente non mi ha segnato più di tanto, mi dispiace ma sono capace di gestire tutto. Sono dispiaciuto per mia moglie e la mia famiglia, mia moglie ha visto minacce di morte e mi dispiace anche per l'arbitro La Penna perché ha subito le stesse cose. C'è tanta voglia di giocare? Mentalmente sto molto bene, è successa la stessa cosa a parti inverse contro il Liverpool, il mister è stato coerente a dire la stessa cosa. C'e voglia di scendere in campo ancora e non sono compromesso".