Raffaele Di Fusco, ex portiere del Napoli, ha parlato nel corso di Terzo Tempo Calcio Napoli, trasmissione in onda su Televomero: “Vergara e Pisilli? Questi ragazzi che si approcciano alla Nazionale devono essere motivo di orgoglio. È strano che entrambi, se non ci fossero state una serie di circostanze, non si sarebbero affermati tra i titolari. Questo deve far preoccupare. Alla fine, qualche giovane ci sta. È vero che è difficile metterli al posto dei campioni, come per esempio Anguissa e De Bruyne, però l’inserimento graduale dev’esserci. Gli arbitri? Devono aggiornarsi sulla dinamica delle azioni. Immaginate mettere insieme gli errori arbitrali e del Var anche delle altre squadre, non solo per il Napoli. Sono tantissimi ed è chiaro che devono cambiare qualcosa. Infortuni? Ci sono da inizio ottobre, c’erano già cinque o sei calciatori con problemi muscolari a ottobre. Conte ha il merito di aver tenuto la squadra in alto nonostante tutte le difficoltà. Però se c’è ci sono stati questi problemi è soprattutto sua la responsabilità”.
di Redazione
14/02/2026 - 00:10
Raffaele Di Fusco, ex portiere del Napoli, ha parlato nel corso di Terzo Tempo Calcio Napoli, trasmissione in onda su Televomero: “Vergara e Pisilli? Questi ragazzi che si approcciano alla Nazionale devono essere motivo di orgoglio. È strano che entrambi, se non ci fossero state una serie di circostanze, non si sarebbero affermati tra i titolari. Questo deve far preoccupare. Alla fine, qualche giovane ci sta. È vero che è difficile metterli al posto dei campioni, come per esempio Anguissa e De Bruyne, però l’inserimento graduale dev’esserci. Gli arbitri? Devono aggiornarsi sulla dinamica delle azioni. Immaginate mettere insieme gli errori arbitrali e del Var anche delle altre squadre, non solo per il Napoli. Sono tantissimi ed è chiaro che devono cambiare qualcosa. Infortuni? Ci sono da inizio ottobre, c’erano già cinque o sei calciatori con problemi muscolari a ottobre. Conte ha il merito di aver tenuto la squadra in alto nonostante tutte le difficoltà. Però se c’è ci sono stati questi problemi è soprattutto sua la responsabilità”.