A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio è intervenuto Mario Fabbroni, giornalista: "Dodo al Napoli? È un giocatore che potrebbe far a caso del Napoli, in un mercato di giocatori che costano tanto. Napoli piazza giusta per Allegri? Allegri deve mostrare un calcio più moderno, ma in un Paese in cui la modernità la segue poco. Il nostro Paese è tradizionalista. Ha esperienza, può anche fare un calcio più propositivo e non solo speculativo. Il Napoli ha una rosa vasta e da sfoltire: all'allenatore tocca il conto di fare delle scelte sui giocatori. Su Italiano è stata raccontata un'altra verità. Le fonti possono sbagliare, raccontare storie strane, ma a tutti hanno raccontato storie che fanno più rima con fandonie. Secondo me De Laurentiis si è divertito molto. Se è vero che Italiano chiede 72 ore, allora capisco perché il presidente abbia fatto la scelta su Allegri. Le parole di Baldini in conferenza? Le sottoscrivo. Conosco poco Baldini, ma se continua così contro i dirigenti italiani, come molti altri, non farà strada".
di Redazione
29/05/2026 - 16:15
A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio è intervenuto Mario Fabbroni, giornalista: "Dodo al Napoli? È un giocatore che potrebbe far a caso del Napoli, in un mercato di giocatori che costano tanto. Napoli piazza giusta per Allegri? Allegri deve mostrare un calcio più moderno, ma in un Paese in cui la modernità la segue poco. Il nostro Paese è tradizionalista. Ha esperienza, può anche fare un calcio più propositivo e non solo speculativo. Il Napoli ha una rosa vasta e da sfoltire: all'allenatore tocca il conto di fare delle scelte sui giocatori. Su Italiano è stata raccontata un'altra verità. Le fonti possono sbagliare, raccontare storie strane, ma a tutti hanno raccontato storie che fanno più rima con fandonie. Secondo me De Laurentiis si è divertito molto. Se è vero che Italiano chiede 72 ore, allora capisco perché il presidente abbia fatto la scelta su Allegri. Le parole di Baldini in conferenza? Le sottoscrivo. Conosco poco Baldini, ma se continua così contro i dirigenti italiani, come molti altri, non farà strada".