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IL PENSIERO - Fortuna: "Allegri fa bene a essere ottimista, bisogna capire il ritorno degli assenti, Meret il migliore in campo con l'Arsenal"
10.09.2026 18:30 di Napoli Magazine
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A Radio Napoli Centrale, nel corso di Sempre Con Te è intervenuto Daniele Fortuna, giornalista: "La differenza tra Napoli e Arsenal quanto è stata grande? Molto grande, ma Allegri fa bene a essere ottimista. La questione è capire quando torneranno gli assenti: McTominay, Anguissa... Con loro può essere una stagione interessante. Anche se il ringiovanimento deve esserci nelle idee della società. Ma con tutti al massimo e a disposizione, la storia è differente. L'Arsenal si permette di mettere Havertz in panchina, di strapagare giocatori e poi c'è Arteta, che con quel suo possesso palla ti stritola e ti ipnotizza. Crescita dal punto di vista difensivo? Sì, anche dal punto di vista individuale. La capacità di resistenza di Olivera, Rafa Marin. Di Lorenzo non è mai sceso, non ha mai spinto. È stato molto interessante l'ingresso di Favasuli. Gilmour e Lobotka insieme? Devono giocare di più insieme e chissà però se ce l'avranno. È una prova da ripetere. De Bruyne? È un giocatore che ha velocità di pensiero. Quell'assist di De Bruyne, in radiocronaca ho pensato che avrebbe dovuto tirare. Però poi qualcuno doveva stare lì sul secondo palo e buttarla in rete. Ha fatto qualche errore sui passaggi. A 35 anni, se sta bene, potremmo vedere un grandissimo campionato. Resta la curiosità su quanto avrebbe potuto fare bene il Napoli senza tutti questi infortuni. Il migliore? Le parate di Meret, la sua personalità nel primo tempo, con l'infortunio muscolare, ha fatto una gran partita. Senza di lui sarebbe stato più difficile"

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IL PENSIERO - Fortuna: "Allegri fa bene a essere ottimista, bisogna capire il ritorno degli assenti, Meret il migliore in campo con l'Arsenal"

di Redazione

10/09/2026 - 18:30

A Radio Napoli Centrale, nel corso di Sempre Con Te è intervenuto Daniele Fortuna, giornalista: "La differenza tra Napoli e Arsenal quanto è stata grande? Molto grande, ma Allegri fa bene a essere ottimista. La questione è capire quando torneranno gli assenti: McTominay, Anguissa... Con loro può essere una stagione interessante. Anche se il ringiovanimento deve esserci nelle idee della società. Ma con tutti al massimo e a disposizione, la storia è differente. L'Arsenal si permette di mettere Havertz in panchina, di strapagare giocatori e poi c'è Arteta, che con quel suo possesso palla ti stritola e ti ipnotizza. Crescita dal punto di vista difensivo? Sì, anche dal punto di vista individuale. La capacità di resistenza di Olivera, Rafa Marin. Di Lorenzo non è mai sceso, non ha mai spinto. È stato molto interessante l'ingresso di Favasuli. Gilmour e Lobotka insieme? Devono giocare di più insieme e chissà però se ce l'avranno. È una prova da ripetere. De Bruyne? È un giocatore che ha velocità di pensiero. Quell'assist di De Bruyne, in radiocronaca ho pensato che avrebbe dovuto tirare. Però poi qualcuno doveva stare lì sul secondo palo e buttarla in rete. Ha fatto qualche errore sui passaggi. A 35 anni, se sta bene, potremmo vedere un grandissimo campionato. Resta la curiosità su quanto avrebbe potuto fare bene il Napoli senza tutti questi infortuni. Il migliore? Le parate di Meret, la sua personalità nel primo tempo, con l'infortunio muscolare, ha fatto una gran partita. Senza di lui sarebbe stato più difficile"