A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio è intervenuto Paolo De Paola, giornalista: "Io da un Allegri mi aspetto una mezza cosa in più che in qualche modo sovverta i pronostici. Non dico il mezzo miracolo, ma un pareggio o la piccola impresa di non perdere contro il Como o il 2-2 contro l'Inter. Ci sei andato vicino e se non ci riesci secondo me non sei un grande allenatore. Un grande allenatore la piccola mezza grande impresa la deve fare. Buffon te la fa la cosa che ti salva in una partita nera. Qui Allegri non è stato Buffon mai. Io ho vissuto Allegri da vicino. La trasformazione del Napoli Contiano a quello allegriano non è completata. Ma se effettuerà questa trasformazione sarà una formazione normalissima che non saprà che pesci pigliare. La mentalità di Allegri è subire, aspettare, nell'arco di qualche momento poi ripartire. Sta snaturando Conte: la riconquista immediata e soffocare il gioco avversario. Ha tolto tutto questo dal piatto. Io non so cosa abbia visto De Laurentiis in Allegri. Quanti mal di pancia con i tifosi della Juventus. L'anno scorso il campionato del Milan è stato disastroso. E poi non ha presa con lo spogliatoio: probabilmente ha un atteggiamento in cui non crea un ambiente tra giocatori, per cui si stancano di lui. E poi c'è carenza di gioco. Ormai Allegri è anacronistico. Se chiedete ai tifosi della Juventus e del Milan se con Allegri hanno avuto un gioco che dava certezze sul risultato finale. Io induco a non fare discorsi romanzati su Allegri. Va misurato sul campo. Alla Juventus aveva la BBC e c'ha marciato per inerzia. Con Spalletti e Conte, che hanno vinto lo Scudetto a Napoli, non ci sono paragoni".
di Redazione
10/09/2026 - 18:38
A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio è intervenuto Paolo De Paola, giornalista: "Io da un Allegri mi aspetto una mezza cosa in più che in qualche modo sovverta i pronostici. Non dico il mezzo miracolo, ma un pareggio o la piccola impresa di non perdere contro il Como o il 2-2 contro l'Inter. Ci sei andato vicino e se non ci riesci secondo me non sei un grande allenatore. Un grande allenatore la piccola mezza grande impresa la deve fare. Buffon te la fa la cosa che ti salva in una partita nera. Qui Allegri non è stato Buffon mai. Io ho vissuto Allegri da vicino. La trasformazione del Napoli Contiano a quello allegriano non è completata. Ma se effettuerà questa trasformazione sarà una formazione normalissima che non saprà che pesci pigliare. La mentalità di Allegri è subire, aspettare, nell'arco di qualche momento poi ripartire. Sta snaturando Conte: la riconquista immediata e soffocare il gioco avversario. Ha tolto tutto questo dal piatto. Io non so cosa abbia visto De Laurentiis in Allegri. Quanti mal di pancia con i tifosi della Juventus. L'anno scorso il campionato del Milan è stato disastroso. E poi non ha presa con lo spogliatoio: probabilmente ha un atteggiamento in cui non crea un ambiente tra giocatori, per cui si stancano di lui. E poi c'è carenza di gioco. Ormai Allegri è anacronistico. Se chiedete ai tifosi della Juventus e del Milan se con Allegri hanno avuto un gioco che dava certezze sul risultato finale. Io induco a non fare discorsi romanzati su Allegri. Va misurato sul campo. Alla Juventus aveva la BBC e c'ha marciato per inerzia. Con Spalletti e Conte, che hanno vinto lo Scudetto a Napoli, non ci sono paragoni".