Maurizio Zaccone, giornalista, è intervenuto a OttoChannel nel corso de Il Salotto Azzurro. Ecco le sue parole: "Mi è dispiaciuto vedere un Napoli non pronto e con una palese mancanza di idee. Considerando il calendario che abbiamo davanti, con l’Inter e poi l’Arsenal in Champions, devo dire che sono un po’ preoccupato. Al di là della prestazione complessiva e di quelle dei singoli, mi preoccupa il fatto che siano mancate le idee. Non avevamo il possesso del pallone e, quando abbiamo provato ad alzare il ritmo e a pressare un po’ di più, non siamo riusciti a ribaltare la partita. Non è una questione legata soltanto al risultato o al fatto che il Napoli sia riuscito o meno a pareggiare. Il problema è la mancanza di idee emersa durante la prestazione. Il Como non è il Genoa, accettiamolo, ma questa prova ci preoccupa alla vigilia di un calendario molto ostico. Forse un rinnovamento un po’ più profondo non sarebbe stato sbagliato. Questo è il materiale che abbiamo a disposizione e non è affatto da buttare, ma servono idee e soprattutto giocatori importanti, perché sono loro a doverle creare in campo".
di Redazione
03/09/2026 - 08:41
Maurizio Zaccone, giornalista, è intervenuto a OttoChannel nel corso de Il Salotto Azzurro. Ecco le sue parole: "Mi è dispiaciuto vedere un Napoli non pronto e con una palese mancanza di idee. Considerando il calendario che abbiamo davanti, con l’Inter e poi l’Arsenal in Champions, devo dire che sono un po’ preoccupato. Al di là della prestazione complessiva e di quelle dei singoli, mi preoccupa il fatto che siano mancate le idee. Non avevamo il possesso del pallone e, quando abbiamo provato ad alzare il ritmo e a pressare un po’ di più, non siamo riusciti a ribaltare la partita. Non è una questione legata soltanto al risultato o al fatto che il Napoli sia riuscito o meno a pareggiare. Il problema è la mancanza di idee emersa durante la prestazione. Il Como non è il Genoa, accettiamolo, ma questa prova ci preoccupa alla vigilia di un calendario molto ostico. Forse un rinnovamento un po’ più profondo non sarebbe stato sbagliato. Questo è il materiale che abbiamo a disposizione e non è affatto da buttare, ma servono idee e soprattutto giocatori importanti, perché sono loro a doverle creare in campo".