Il Deportivo La Coruña ha ufficializzato una svolta istituzionale importante. Il club ha infatti approvato l’adeguamento della propria denominazione sociale alla dicitura “A Coruña”, in linea con quanto previsto dalla legge 2/1998.
La decisione arriva al termine di un percorso che ha coinvolto direttamente anche i propri abbonati attraverso una consultazione interna. Il dubbio era se mantenere "Real Club Deportivo de La Coruña" oppure adottare "Real Club Deportivo de A Coruña".
Attraverso una nota ufficiale, il club ha spiegato l’esito dell’assemblea straordinaria degli azionisti: “Il Real Club Deportivo de La Coruña S.A.D. ha celebrato oggi l’assemblea generale straordinaria degli azionisti, in prima convocazione e alla presenza di un notaio, nella quale è stata approvata l’adeguamento della denominazione sociale del club alle disposizioni della Legge 2/1998, che stabilisce l’obbligo di utilizzare la denominazione ‘A Coruña’ per riferirsi al toponimo della città”. Nel comunicato viene inoltre evidenziata la partecipazione degli azionisti e la piena approvazione delle delibere: “L’assemblea ha visto la partecipazione di azionisti rappresentanti il 99,864% del capitale sociale. Tutte le delibere sottoposte al voto sono state approvate all’unanimità dagli azionisti presenti, secondo l’ordine del giorno pubblicato sul sito ufficiale del club il 22 maggio 2026”.
Il club ha poi illustrato anche l’esito della consultazione interna rivolta agli abbonati: “Il punto principale della sessione è stato l’esito della consultazione vincolante tra il 17 e il 21 giugno, nella quale si chiedeva se il RC Deportivo dovesse adeguare la propria denominazione alla legge 2/1998. La partecipazione è stata del 55,96% e il 79,41% dei voti validi si è espresso a favore della modifica”. Infine la conclusione del percorso deliberativo: “Una volta preso atto del risultato della consultazione, l’assemblea ha approvato la modifica dello statuto sociale e della denominazione del club. È stato inoltre conferito mandato al consiglio di amministrazione per formalizzare gli atti”.
di Redazione
23/06/2026 - 14:49
Il Deportivo La Coruña ha ufficializzato una svolta istituzionale importante. Il club ha infatti approvato l’adeguamento della propria denominazione sociale alla dicitura “A Coruña”, in linea con quanto previsto dalla legge 2/1998.
La decisione arriva al termine di un percorso che ha coinvolto direttamente anche i propri abbonati attraverso una consultazione interna. Il dubbio era se mantenere "Real Club Deportivo de La Coruña" oppure adottare "Real Club Deportivo de A Coruña".
Attraverso una nota ufficiale, il club ha spiegato l’esito dell’assemblea straordinaria degli azionisti: “Il Real Club Deportivo de La Coruña S.A.D. ha celebrato oggi l’assemblea generale straordinaria degli azionisti, in prima convocazione e alla presenza di un notaio, nella quale è stata approvata l’adeguamento della denominazione sociale del club alle disposizioni della Legge 2/1998, che stabilisce l’obbligo di utilizzare la denominazione ‘A Coruña’ per riferirsi al toponimo della città”. Nel comunicato viene inoltre evidenziata la partecipazione degli azionisti e la piena approvazione delle delibere: “L’assemblea ha visto la partecipazione di azionisti rappresentanti il 99,864% del capitale sociale. Tutte le delibere sottoposte al voto sono state approvate all’unanimità dagli azionisti presenti, secondo l’ordine del giorno pubblicato sul sito ufficiale del club il 22 maggio 2026”.
Il club ha poi illustrato anche l’esito della consultazione interna rivolta agli abbonati: “Il punto principale della sessione è stato l’esito della consultazione vincolante tra il 17 e il 21 giugno, nella quale si chiedeva se il RC Deportivo dovesse adeguare la propria denominazione alla legge 2/1998. La partecipazione è stata del 55,96% e il 79,41% dei voti validi si è espresso a favore della modifica”. Infine la conclusione del percorso deliberativo: “Una volta preso atto del risultato della consultazione, l’assemblea ha approvato la modifica dello statuto sociale e della denominazione del club. È stato inoltre conferito mandato al consiglio di amministrazione per formalizzare gli atti”.