Thomas Tuchel, C.t. dell'Inghilterra, alla vigilia del debutto in Nations League, è tornato alla semifinale persa ai Mondiali contro l'Argentina, riconoscendo di dover convivere con "la ferita" di quella sconfitta. Ecco le sue parole in conferenza stampa: "Ho pensato: 'Ok, non sopravviveremo. Questo è aspettare la morte. Non abbiamo possesso palla. Non stiamo difendendo bene. Abbiamo bisogno di aiuto'. Abbiamo giocato come se mancassero quattro minuti, ma in realtà mancavano 30-40 minuti". L'Argentina ha preso il controllo e "abbiamo faticato", ha spiegato il tecnico. "Nessuno sa cosa sarebbe successo", ha detto difendendo la logica delle sue decisioni. "Puoi torturarti all'infinito e pensare che se avessi fatto una sostituzione diversa, avremmo vinto la partita. Semplicemente non lo sai. È la mia cicatrice. Devo conviverci".
di Redazione
17/09/2026 - 12:41
Thomas Tuchel, C.t. dell'Inghilterra, alla vigilia del debutto in Nations League, è tornato alla semifinale persa ai Mondiali contro l'Argentina, riconoscendo di dover convivere con "la ferita" di quella sconfitta. Ecco le sue parole in conferenza stampa: "Ho pensato: 'Ok, non sopravviveremo. Questo è aspettare la morte. Non abbiamo possesso palla. Non stiamo difendendo bene. Abbiamo bisogno di aiuto'. Abbiamo giocato come se mancassero quattro minuti, ma in realtà mancavano 30-40 minuti". L'Argentina ha preso il controllo e "abbiamo faticato", ha spiegato il tecnico. "Nessuno sa cosa sarebbe successo", ha detto difendendo la logica delle sue decisioni. "Puoi torturarti all'infinito e pensare che se avessi fatto una sostituzione diversa, avremmo vinto la partita. Semplicemente non lo sai. È la mia cicatrice. Devo conviverci".