Ange-Yoan Bonny, attaccante dell'Inter, ha rilasciato un'intervista a Sky Sport: "Sono molto contento, è stata una bella stagione e speriamo di continuare cosi. Adesso ci si riposa un po’ prima di tornare a fare le cose serie. Non so se me l’aspettavo così, sicuramente mi ha lasciato dei bei momenti che sognavo da bambino e questo mi dà ancora più fame per la prossima stagione. Chivu? E’ stato molto importante per farmi integrare al meglio, nel dare fiducia a me e alla squadra e lo ringraziamo per tutto ciò che ha fatto. Difficoltà nel ritagliarmi spazio? E’ stato difficile ma è il nostro mestiere e se giochi nell’Inter devi essere così. Dalla prossima stagione mi aspetto di fare quello che abbiamo fatto quest’anno e si deve fare meglio ogni anno. Ricordo di quando sono arrivato in Italia ed è bello vedere quello che sono riuscito a fare. Sono stato bambino e ho avuto i miei sogni e i miei idoli come Ronaldo e Drogba, sono stato al posto dei bambini e cerco di essere gentile con loro perché so cosa provano nel vederci”.
di Redazione
27/05/2026 - 00:16
Ange-Yoan Bonny, attaccante dell'Inter, ha rilasciato un'intervista a Sky Sport: "Sono molto contento, è stata una bella stagione e speriamo di continuare cosi. Adesso ci si riposa un po’ prima di tornare a fare le cose serie. Non so se me l’aspettavo così, sicuramente mi ha lasciato dei bei momenti che sognavo da bambino e questo mi dà ancora più fame per la prossima stagione. Chivu? E’ stato molto importante per farmi integrare al meglio, nel dare fiducia a me e alla squadra e lo ringraziamo per tutto ciò che ha fatto. Difficoltà nel ritagliarmi spazio? E’ stato difficile ma è il nostro mestiere e se giochi nell’Inter devi essere così. Dalla prossima stagione mi aspetto di fare quello che abbiamo fatto quest’anno e si deve fare meglio ogni anno. Ricordo di quando sono arrivato in Italia ed è bello vedere quello che sono riuscito a fare. Sono stato bambino e ho avuto i miei sogni e i miei idoli come Ronaldo e Drogba, sono stato al posto dei bambini e cerco di essere gentile con loro perché so cosa provano nel vederci”.