Cultura & Gossip
XXII PREMIO MALAFEMMENA - A Napoli la serata dedicata a Totò
26.05.2026 23:50 di Napoli Magazine
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NAPOLI – Si è svolta al Teatro Bolivar la XXII edizione del Premio Malafemmena, il riconoscimento dedicato alla memoria di Antonio De Curtis, l’unico ufficialmente riconosciuto dalla famiglia, a partire dalla figlia Liliana De Curtis.
 
Ideato e curato dalla giornalista Barbara Carere e organizzato da B&G Art Event Communication, con il patrocinio dell’Assessorato al Turismo del Comune di Napoli retto da Teresa Armato, il premio ha riunito personalità del mondo dello spettacolo, della cultura, della medicina, dello sport e dell’imprenditoria.
 
La serata è stata condotta da Barbara Carere e dal giornalista di Radio Kiss Italia Max Giannini. Ad aprire l’evento la performance di Vincenzo Viscardi, che ha interpretato Malafemmena al piano con Giada De Chiara.
 
Tra i premiati nel settore musicale, Francesco Da Vinci, riconosciuto per aver saputo coniugare la tradizione della canzone napoletana con il linguaggio dell’urban-pop internazionale. L’artista ha eseguito Dimenticarsi e, in un momento improvvisato, ha invitato sul palco il coreografo Marcello Sacchetta e il maestro Adriano Pennino per una versione live di Per Sempre Sì, brano vincitore di Sanremo ed Eurovision di cui è coautore.
 
Riconoscimenti anche a Cioffi, premiato per l’inno generazionale Ti Amo; a Tony Maiello, autore per Laura Pausini, Marco Mengoni e altri interpreti; e al cantautore Briga, per il valore letterario dei suoi testi.
 
Spazio allo spettacolo con gli attori Daniela Ioia, Antonella Prisco, Salvatore Esposito, Matteo Santorum, Roberto Zeno, Pasquale Brunetti, Franco Meledoni, e con i comici Enzo e Sal. Premiati anche figure dello sport come l’ex calciatore Pasquale Luiso, il calciatore Michele De Lasi e il procuratore Luca Perillo, oltre a manager e operatori del settore come Edoardo Stingi e i maestri d’orchestra Adriano Pennino e Francesco D’Alessio.
 
Una sezione del premio è stata dedicata alla medicina e alla sanità. Tra i riconoscimenti: Mario Annunziata, direttore della UOC di Ematologia dell’AORN Cardarelli di Napoli; Giuseppe Quarto, urologo andrologo e fondatore di Uro Center Napoli; Rachele Capasso e Roberto Passaro, ginecologi specializzati in ostetricia e fertilità; Franco Guarnaccia, cardiologo e direttore sanitario del Centro Angiocard; Gennaro Barbuto, medico estetico; Gaia Biondini, nutrizionista esperta in salute ormonale femminile; Antonio Esposito, cardiologo dello sport; Antonio Anania, kinesiologo e naturopata; e la dottoressa Claudia Colella, medico di base.
 
Premiati anche numerosi giornalisti e operatori dell’informazione, tra cui Luca Burini, Antonello Perillo, Rosa Crisciolo, Ciro Novellino, Francesco Palmieri, Carmine Aymone, Alessandra Del Prete, Umberto Russo, Cristina Liguori e la redazione di Napoli Magazine.
 
Il premio ha infine riconosciuto l’impegno di imprenditori e professionisti attivi sul territorio napoletano e campano, in un’edizione che ha confermato il legame tra la figura di Totò e la valorizzazione delle eccellenze locali.
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XXII PREMIO MALAFEMMENA - A Napoli la serata dedicata a Totò

di Redazione

26/05/2026 - 23:50

NAPOLI – Si è svolta al Teatro Bolivar la XXII edizione del Premio Malafemmena, il riconoscimento dedicato alla memoria di Antonio De Curtis, l’unico ufficialmente riconosciuto dalla famiglia, a partire dalla figlia Liliana De Curtis.
 
Ideato e curato dalla giornalista Barbara Carere e organizzato da B&G Art Event Communication, con il patrocinio dell’Assessorato al Turismo del Comune di Napoli retto da Teresa Armato, il premio ha riunito personalità del mondo dello spettacolo, della cultura, della medicina, dello sport e dell’imprenditoria.
 
La serata è stata condotta da Barbara Carere e dal giornalista di Radio Kiss Italia Max Giannini. Ad aprire l’evento la performance di Vincenzo Viscardi, che ha interpretato Malafemmena al piano con Giada De Chiara.
 
Tra i premiati nel settore musicale, Francesco Da Vinci, riconosciuto per aver saputo coniugare la tradizione della canzone napoletana con il linguaggio dell’urban-pop internazionale. L’artista ha eseguito Dimenticarsi e, in un momento improvvisato, ha invitato sul palco il coreografo Marcello Sacchetta e il maestro Adriano Pennino per una versione live di Per Sempre Sì, brano vincitore di Sanremo ed Eurovision di cui è coautore.
 
Riconoscimenti anche a Cioffi, premiato per l’inno generazionale Ti Amo; a Tony Maiello, autore per Laura Pausini, Marco Mengoni e altri interpreti; e al cantautore Briga, per il valore letterario dei suoi testi.
 
Spazio allo spettacolo con gli attori Daniela Ioia, Antonella Prisco, Salvatore Esposito, Matteo Santorum, Roberto Zeno, Pasquale Brunetti, Franco Meledoni, e con i comici Enzo e Sal. Premiati anche figure dello sport come l’ex calciatore Pasquale Luiso, il calciatore Michele De Lasi e il procuratore Luca Perillo, oltre a manager e operatori del settore come Edoardo Stingi e i maestri d’orchestra Adriano Pennino e Francesco D’Alessio.
 
Una sezione del premio è stata dedicata alla medicina e alla sanità. Tra i riconoscimenti: Mario Annunziata, direttore della UOC di Ematologia dell’AORN Cardarelli di Napoli; Giuseppe Quarto, urologo andrologo e fondatore di Uro Center Napoli; Rachele Capasso e Roberto Passaro, ginecologi specializzati in ostetricia e fertilità; Franco Guarnaccia, cardiologo e direttore sanitario del Centro Angiocard; Gennaro Barbuto, medico estetico; Gaia Biondini, nutrizionista esperta in salute ormonale femminile; Antonio Esposito, cardiologo dello sport; Antonio Anania, kinesiologo e naturopata; e la dottoressa Claudia Colella, medico di base.
 
Premiati anche numerosi giornalisti e operatori dell’informazione, tra cui Luca Burini, Antonello Perillo, Rosa Crisciolo, Ciro Novellino, Francesco Palmieri, Carmine Aymone, Alessandra Del Prete, Umberto Russo, Cristina Liguori e la redazione di Napoli Magazine.
 
Il premio ha infine riconosciuto l’impegno di imprenditori e professionisti attivi sul territorio napoletano e campano, in un’edizione che ha confermato il legame tra la figura di Totò e la valorizzazione delle eccellenze locali.