C'è chi dice si e chi dice no. Dopo aver incassato una risposta positiva da Alessandro Romano, Roberto Mancini probabilmente dovrà gettare la spugna per Nicolò Tresoldi. Il Ct ha provato a convincere l'attaccante 2004 del Bruges a sposare il nuovo corso azzurro ma, da quanto filtra, con scarsi risultati.
Una retromarcia, quella di Tresoldi, che nelle ultime settimane sembrava aver dato apertura alla nazionale italiana: nato a Cagliari ma cresciuto in Germania, il bomber 22enne ha ottenuto la cittadinanza tedesca nel 2022. Da quel momento ha fatto tutta la trafila delle giovanili, andando a un passo dalla convocazione nell'ultimo Mondiale con Nagelsmann in panchina. Probabilmente è per questo che Tresoldi non se l'è sentita di voltare la spalle a una Federazione che lo segue da anni. In più la prossima estate ci sarà l'Europeo Under21 e la punta del Bruges ha tutta l'intenzione di giocarlo con la Germania, di cui è da anni uno dei protagonisti. Un ruolo conquistato a suon di gol tra club e nazionale: nell'ultima stagione in Belgio ha sfiorato quota 20 gol tra tutte le competizioni (compresi 3 in Champions League), mentre con la Germania ne ha messi a referto 12 in 24 presenze. Mancini dunque dovrà rimboccarsi le maniche e continuare a cercare nuove risorse per la nazionale altrove.
di Redazione
11/09/2026 - 13:35
C'è chi dice si e chi dice no. Dopo aver incassato una risposta positiva da Alessandro Romano, Roberto Mancini probabilmente dovrà gettare la spugna per Nicolò Tresoldi. Il Ct ha provato a convincere l'attaccante 2004 del Bruges a sposare il nuovo corso azzurro ma, da quanto filtra, con scarsi risultati.
Una retromarcia, quella di Tresoldi, che nelle ultime settimane sembrava aver dato apertura alla nazionale italiana: nato a Cagliari ma cresciuto in Germania, il bomber 22enne ha ottenuto la cittadinanza tedesca nel 2022. Da quel momento ha fatto tutta la trafila delle giovanili, andando a un passo dalla convocazione nell'ultimo Mondiale con Nagelsmann in panchina. Probabilmente è per questo che Tresoldi non se l'è sentita di voltare la spalle a una Federazione che lo segue da anni. In più la prossima estate ci sarà l'Europeo Under21 e la punta del Bruges ha tutta l'intenzione di giocarlo con la Germania, di cui è da anni uno dei protagonisti. Un ruolo conquistato a suon di gol tra club e nazionale: nell'ultima stagione in Belgio ha sfiorato quota 20 gol tra tutte le competizioni (compresi 3 in Champions League), mentre con la Germania ne ha messi a referto 12 in 24 presenze. Mancini dunque dovrà rimboccarsi le maniche e continuare a cercare nuove risorse per la nazionale altrove.