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JUVENTUS - Chiellini: “Mancare tre Mondiali di fila è un peso duro da sopportare, serve un progetto serio"
05.06.2026 12:46 di Napoli Magazine
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Il Director of Football Strategy della Juventus, Giorgio Chiellini, ha parlato dal palco del Festival della Serie A a Parma. Queste le sue parole: “La vittoria degli Europei U-19 del 2003 in Liechtenstein? Tanti hanno fatto una buona carriera, l’allenatore era il grande Berrettini, una figura storica per le selezioni giovanili. Ieri abbiamo visto l’Under 17 in finale, è dimostrazione della bontà del lavoro. È chiaro che un pezzo ci manca: non nascondiamoci, mancare tre Mondiali di fila è un peso duro da sopportare, due di questi tre ce li ho ancora sulle spalle e me li sento nel profondo. C’è da recuperare un’identità smarrita, ma non è ancora tutto da buttare: il talento c’è, va coltivato meglio e credo che si debba tornare alle origini. Come Serie A abbiamo una responsabilità e una forza che altri non hanno. Si è toccato il fondo, speriamo di averlo toccato e di non poter andare ancora più in basso: c’è una volontà di un progetto condiviso e ci sono persone che hanno voglia di un percorso comune. Serve un progetto serio per cambiare marcia, senza nascondersi dietro al fatto che sia tutto bello”.

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JUVENTUS - Chiellini: “Mancare tre Mondiali di fila è un peso duro da sopportare, serve un progetto serio"

di Redazione

05/06/2026 - 12:46

Il Director of Football Strategy della Juventus, Giorgio Chiellini, ha parlato dal palco del Festival della Serie A a Parma. Queste le sue parole: “La vittoria degli Europei U-19 del 2003 in Liechtenstein? Tanti hanno fatto una buona carriera, l’allenatore era il grande Berrettini, una figura storica per le selezioni giovanili. Ieri abbiamo visto l’Under 17 in finale, è dimostrazione della bontà del lavoro. È chiaro che un pezzo ci manca: non nascondiamoci, mancare tre Mondiali di fila è un peso duro da sopportare, due di questi tre ce li ho ancora sulle spalle e me li sento nel profondo. C’è da recuperare un’identità smarrita, ma non è ancora tutto da buttare: il talento c’è, va coltivato meglio e credo che si debba tornare alle origini. Come Serie A abbiamo una responsabilità e una forza che altri non hanno. Si è toccato il fondo, speriamo di averlo toccato e di non poter andare ancora più in basso: c’è una volontà di un progetto condiviso e ci sono persone che hanno voglia di un percorso comune. Serve un progetto serio per cambiare marcia, senza nascondersi dietro al fatto che sia tutto bello”.