Walter Baseggio, ex centrocampista, ha rilasciato un'intervista a Milan News: "Moreira? Il Milan ha troppi soldi… Nel calcio non puoi spendere soldi come dei pazzi. Il Napoli mica spese 50 milioni per prendere Koulibaly dal Genk, ma 7-8! Milinkovic-Savic è la stessa cosa: quando passò dal Genk alla Lazio non costò quelle cifre. Tu vai subito a prendere uno a 40 milioni… e con i bonus arriverà a costare 55 milioni di euro. Io penso che il Milan si faccia prendere dal gioco in queste situazioni. Per me è troppo, la valutazione è altissima. A me piace come giocatore, ve lo dico sinceramente. Ha qualità e quello che è bello è che può giocare anche sull’altro esterno, anche se è più abituato a farlo a sinistra. È uno che può accentrarsi, ha un buon piede sinistro, il dribbling facile ed entra nel gioco. Può fare male da questo punto di vista ed è bravo negli spazi. Poi ha la testa giusta. Ha un piede buonissimo, ma bisognerà vedere come si abituerà al calcio italiano. Il campionato francese non è la Serie A. Allo Strasburgo difendeva anche molto basso. In Italia la sua posizione cambierà. Ci saranno terzini che gli copriranno le spalle per permettergli di andare all’attacco. Poi ha un buon centro di gravità. Al Mondiale ha giocato solo mezz’ora, ma doveva giocare di più vedendo le sue qualità. Però che stagione ha fatto a Strasburgo".
di Redazione
21/08/2026 - 00:22
Walter Baseggio, ex centrocampista, ha rilasciato un'intervista a Milan News: "Moreira? Il Milan ha troppi soldi… Nel calcio non puoi spendere soldi come dei pazzi. Il Napoli mica spese 50 milioni per prendere Koulibaly dal Genk, ma 7-8! Milinkovic-Savic è la stessa cosa: quando passò dal Genk alla Lazio non costò quelle cifre. Tu vai subito a prendere uno a 40 milioni… e con i bonus arriverà a costare 55 milioni di euro. Io penso che il Milan si faccia prendere dal gioco in queste situazioni. Per me è troppo, la valutazione è altissima. A me piace come giocatore, ve lo dico sinceramente. Ha qualità e quello che è bello è che può giocare anche sull’altro esterno, anche se è più abituato a farlo a sinistra. È uno che può accentrarsi, ha un buon piede sinistro, il dribbling facile ed entra nel gioco. Può fare male da questo punto di vista ed è bravo negli spazi. Poi ha la testa giusta. Ha un piede buonissimo, ma bisognerà vedere come si abituerà al calcio italiano. Il campionato francese non è la Serie A. Allo Strasburgo difendeva anche molto basso. In Italia la sua posizione cambierà. Ci saranno terzini che gli copriranno le spalle per permettergli di andare all’attacco. Poi ha un buon centro di gravità. Al Mondiale ha giocato solo mezz’ora, ma doveva giocare di più vedendo le sue qualità. Però che stagione ha fatto a Strasburgo".