A Radio Napoli Centrale, nel corso di Sempre Con Te, è intervenuto Pasquale Guarro, inviato di Sky Sport e Radio Sportiva: "Il confronto arbitri-allenatori era programmato. Si è visto fare un salto indietro l'anno scorso. Questo confronto è servito ad aggiornarsi, è servito ad Orsato per capire che questo sarà il metro che porteranno avanti di giornata in giornata. Ci sono stati tanti spunti a seguito di alcuni episodi. Molti sono stati riconosciuti come normali e naturali. Altri invece sono stati riconosciuti come errori. Sono stati presi in esame alcuni casi come Vasquez-De Bruyne, in questo caso Orsato ha spiegato che non era fallo. Ci sono stati altri casi come Rowe-Kalulu, ma anche in Fiorentina-Pisa è stato ravvisato un errore. Si sono parlati, si sono confrontati. Anche De Rossi, che era alterato dopo Genoa-Napoli, era più sereno. Chiaro che bisogna abituarsi. Bisogna partire da un presupposto. Il calcio prevede il grigio, non è tutto bianco o nero. Il metro arbitrale esiste eccome. Da quando esiste il calcio, c'è chi ha una certa tolleranza, chi meno. Inter-Napoli e Roma-Inter non sarebbero state così belle con il vecchio metro. E questo porta a far diventare il calcio italiano più divertente. Il calcio è un gioco di contatto, alla base di uno sport come questo. Io sono d'accordo con l'attuale via. Non bisogna poi eccedere. Errori come quelli di Torino in Juventus-Atalanta non devono esserci. Esiste il VAR. Altrimenti va tolto".
di Redazione
22/09/2026 - 18:08
A Radio Napoli Centrale, nel corso di Sempre Con Te, è intervenuto Pasquale Guarro, inviato di Sky Sport e Radio Sportiva: "Il confronto arbitri-allenatori era programmato. Si è visto fare un salto indietro l'anno scorso. Questo confronto è servito ad aggiornarsi, è servito ad Orsato per capire che questo sarà il metro che porteranno avanti di giornata in giornata. Ci sono stati tanti spunti a seguito di alcuni episodi. Molti sono stati riconosciuti come normali e naturali. Altri invece sono stati riconosciuti come errori. Sono stati presi in esame alcuni casi come Vasquez-De Bruyne, in questo caso Orsato ha spiegato che non era fallo. Ci sono stati altri casi come Rowe-Kalulu, ma anche in Fiorentina-Pisa è stato ravvisato un errore. Si sono parlati, si sono confrontati. Anche De Rossi, che era alterato dopo Genoa-Napoli, era più sereno. Chiaro che bisogna abituarsi. Bisogna partire da un presupposto. Il calcio prevede il grigio, non è tutto bianco o nero. Il metro arbitrale esiste eccome. Da quando esiste il calcio, c'è chi ha una certa tolleranza, chi meno. Inter-Napoli e Roma-Inter non sarebbero state così belle con il vecchio metro. E questo porta a far diventare il calcio italiano più divertente. Il calcio è un gioco di contatto, alla base di uno sport come questo. Io sono d'accordo con l'attuale via. Non bisogna poi eccedere. Errori come quelli di Torino in Juventus-Atalanta non devono esserci. Esiste il VAR. Altrimenti va tolto".