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L'ANALISI - Nicolodi: "Woltemade è un giocatore particolare, con i piedi è straordinario, ricorda Zirkzee"
28.08.2026 16:08 di Napoli Magazine
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A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio, è intervenuto Pietro Nicolodi di Sky Sport: "Quanto è forte Woltemade? Difficile da dire, è un giocatore particolare. Di testa è discreto, con i piedi è straordinario. È stato soprannominato WolteMessi ai tempi dello Stoccarda. Può assomigliare a Zirkzee, ma è anche più veloce nello stretto. Ha uno spunto non indifferente. Perché si sia perso non saprei dirvi, la sua carriera è stata particolare. Al Werder non segnava mai. Allo Stoccarda, invece, con Sebastian Hoeneß, uno dei migliori allenatori che esistano, è andata diversamente. Con il cognome che si ritrova, forse vorrà andare al Bayern. È figlio di Dieter e nipote di Uli Hoeneß. Se Manna mi chiamasse per Woltemade, lo consiglierei? Non lo so. Può giocare in coppia con Hojlund, ha sempre giocato con un altro attaccante vicino. Non credo che sia questo il problema. Al Newcastle è partito come un treno, poi si è spento. Il rigore sbagliato al Mondiale non lo aiuta. Quando gioca bene però è uno spettacolo. Come valuto i sorteggi di Champions delle italiane? Si capiscono quando giochi le partite. Anche l'anno scorso, con il Milan che andò all'ultima giornata contro lo Zagabria, o anche il Napoli ad Eindhoven e a Copenaghen. Bisogna giocarle con la condizione fisica giusta. Questa versione della Champions League è divertente per chi la guarda, non credo che invece sia divertente per chi la gioca".

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L'ANALISI - Nicolodi: "Woltemade è un giocatore particolare, con i piedi è straordinario, ricorda Zirkzee"

di Redazione

28/08/2026 - 16:08

A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio, è intervenuto Pietro Nicolodi di Sky Sport: "Quanto è forte Woltemade? Difficile da dire, è un giocatore particolare. Di testa è discreto, con i piedi è straordinario. È stato soprannominato WolteMessi ai tempi dello Stoccarda. Può assomigliare a Zirkzee, ma è anche più veloce nello stretto. Ha uno spunto non indifferente. Perché si sia perso non saprei dirvi, la sua carriera è stata particolare. Al Werder non segnava mai. Allo Stoccarda, invece, con Sebastian Hoeneß, uno dei migliori allenatori che esistano, è andata diversamente. Con il cognome che si ritrova, forse vorrà andare al Bayern. È figlio di Dieter e nipote di Uli Hoeneß. Se Manna mi chiamasse per Woltemade, lo consiglierei? Non lo so. Può giocare in coppia con Hojlund, ha sempre giocato con un altro attaccante vicino. Non credo che sia questo il problema. Al Newcastle è partito come un treno, poi si è spento. Il rigore sbagliato al Mondiale non lo aiuta. Quando gioca bene però è uno spettacolo. Come valuto i sorteggi di Champions delle italiane? Si capiscono quando giochi le partite. Anche l'anno scorso, con il Milan che andò all'ultima giornata contro lo Zagabria, o anche il Napoli ad Eindhoven e a Copenaghen. Bisogna giocarle con la condizione fisica giusta. Questa versione della Champions League è divertente per chi la guarda, non credo che invece sia divertente per chi la gioca".