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L'ELOGIO - Ribery: "Zidane? Mi ha fatto da chioccia, è uno dei più grandi del mondo"
03.10.2026 19:07 di Napoli Magazine
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Frank Ribery, ex attaccante, è intervenuto al Festival dello Sport a Trento: "Arrivo dalla strada. Quando arrivi dalla strada impari molto. Impari a non mollare, credere in te stesso e a guardare avanti.Ho giocato due anni a Marsiglia, un club con tanti tifosi. Due anni bellissimi, una città bella, una passione incredibile. Quando perdi è impossibile girare, ma quando vinci è unico. Quando vai a giocare a Marsiglia devi essere pronto, devi avere carattere e mentalità. Nel 2006 dal debutto con la nazionale a giocare una finale mondiale. Quando l'allenatore ha presentato la lista ed ero convocato, ho realizzato il sogno che avevo da bambino. Zidane mi ha fatto da chioccia. È uno dei più grandi del mondo. Mi ha insegnato a giocare senza paura, a godermi il momento. Mi ha preso con lui come un piccolo fratello. Bayern Monaco? Quando sono arrivato ho fatto subito bene. Ho giocato tanti anni, ho fatto la storia. Già nel 2012 potevamo vincere il Triplete, alla fine abbiamo perso tutto. Abbiamo perso la finale in casa contro il Chelsea. L'anno dopo ci siamo riscattati e abbiamo vinto tutto. Robben? Abbiamo formato una delle coppie più belle della storia del calcio. Pallone d'Oro? Quando vinci tutto e fai un anno così è normale che c'è delusione se non vinci il Pallone d'Oro. Ma è il calcio e si va avanti".

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L'ELOGIO - Ribery: "Zidane? Mi ha fatto da chioccia, è uno dei più grandi del mondo"

di Redazione

03/10/2026 - 19:07

Frank Ribery, ex attaccante, è intervenuto al Festival dello Sport a Trento: "Arrivo dalla strada. Quando arrivi dalla strada impari molto. Impari a non mollare, credere in te stesso e a guardare avanti.Ho giocato due anni a Marsiglia, un club con tanti tifosi. Due anni bellissimi, una città bella, una passione incredibile. Quando perdi è impossibile girare, ma quando vinci è unico. Quando vai a giocare a Marsiglia devi essere pronto, devi avere carattere e mentalità. Nel 2006 dal debutto con la nazionale a giocare una finale mondiale. Quando l'allenatore ha presentato la lista ed ero convocato, ho realizzato il sogno che avevo da bambino. Zidane mi ha fatto da chioccia. È uno dei più grandi del mondo. Mi ha insegnato a giocare senza paura, a godermi il momento. Mi ha preso con lui come un piccolo fratello. Bayern Monaco? Quando sono arrivato ho fatto subito bene. Ho giocato tanti anni, ho fatto la storia. Già nel 2012 potevamo vincere il Triplete, alla fine abbiamo perso tutto. Abbiamo perso la finale in casa contro il Chelsea. L'anno dopo ci siamo riscattati e abbiamo vinto tutto. Robben? Abbiamo formato una delle coppie più belle della storia del calcio. Pallone d'Oro? Quando vinci tutto e fai un anno così è normale che c'è delusione se non vinci il Pallone d'Oro. Ma è il calcio e si va avanti".