Claudio Marchisio, ex centrocampista della Juventus, ha rilasciato un'intervista a La Gazzetta dello Sport soffermandosi sulla sfida di ritorno dei playoff di Champions tra Juventus e Galatasaray: "Sarà dura recuperare tre gol senza subirne, soprattutto per il periodo difficile che sta attraversando la squadra di Spalletti. Però la Juventus deve crederci, è Champions League. In questa serata va ritrovata l’anima, lo spessore e il carattere da Juve. Conta più di qualsiasi altra cosa, anche del passaggio del turno. Non ho sentito nessuno urlare ai compagni: 'Svegliamoci, ci giochiamo la stagione'. Mi hanno preoccupato, è una questione di mentalità. Yildiz? È l’unico che può ribaltare il Galatasaray e la qualificazione. Kenan vale il 50 per cento della Juventus. Osimhen alla Juventus? Sicuramente avrebbe fatto la differenza. L’Osimhen che stiamo ammirando nel Galatasaray è tutto tranne che un attaccante andato in Turchia per svernare. All’andata ha dimostrato una cattiveria pazzesca, quella che spesso è mancata alla Juventus sotto porta".
di Redazione
25/02/2026 - 09:55
Claudio Marchisio, ex centrocampista della Juventus, ha rilasciato un'intervista a La Gazzetta dello Sport soffermandosi sulla sfida di ritorno dei playoff di Champions tra Juventus e Galatasaray: "Sarà dura recuperare tre gol senza subirne, soprattutto per il periodo difficile che sta attraversando la squadra di Spalletti. Però la Juventus deve crederci, è Champions League. In questa serata va ritrovata l’anima, lo spessore e il carattere da Juve. Conta più di qualsiasi altra cosa, anche del passaggio del turno. Non ho sentito nessuno urlare ai compagni: 'Svegliamoci, ci giochiamo la stagione'. Mi hanno preoccupato, è una questione di mentalità. Yildiz? È l’unico che può ribaltare il Galatasaray e la qualificazione. Kenan vale il 50 per cento della Juventus. Osimhen alla Juventus? Sicuramente avrebbe fatto la differenza. L’Osimhen che stiamo ammirando nel Galatasaray è tutto tranne che un attaccante andato in Turchia per svernare. All’andata ha dimostrato una cattiveria pazzesca, quella che spesso è mancata alla Juventus sotto porta".