L'Editoriale
VIKONOS RADIO TV - Petrazzuolo: "Conte punto di riferimento del Napoli, nonostante gli infortuni ha schierato una formazione di tutto rispetto, a fine stagione andranno fatte alcune valutazioni"
25.02.2026 11:55 di Napoli Magazine
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NAPOLI - Antonio Petrazzuolo, direttore di Napoli Magazine, è intervenuto a Vikonos Radio Tv nel corso della trasmissione "Febbre a 90": "Si è tanto detto, soprattutto gli opinionisti del nord, che si sono soffermati sulla figuraccia del Napoli in Champions. La domanda che faccio è: meglio uscire giocando contro squadre di un certo livello o uscire ai playoff col Bodo? E’ un fallimento per l’Inter, da una squadra abituata alle fasi finali e ci si aspettava di più. Il Napoli è stato influenzato dagli infortuni, non è un alibi, ma un dato di fatto. Il passaggio del turno il Napoli l’ha perso con l’Eintracht. Ci lecchiamo le ferite, ma sono convinto che oltre le ingiustizie subite a Bergamo il Napoli farà di tutto per ottenere la qualificazione in Champions. Se il Napoli non avesse perso, adesso sarebbe a pochi punti dal secondo posto. Gli azzurri meritavano di stare 3-0, almeno 2 li aveva fatti. Questo deve far riflettere. Le dichiarazioni post gara di Hien e Palladino non mi sono piaciute, bastava prendersi la vittoria senza dire certe frasi. Penso anche io che senza Conte il Napoli sarebbe settimo o ottavo. E’ il punto di riferimento del suo staff tecnico e della squadra, ma dovrebbe esserlo anche di quello medico. Il Napoli ha schierato una formazione di tutto rispetto a Bergamo nonostante gli infortuni, se Vergara, Alisson e Giovane stanno offrendo delle ottime prestazioni, è merito del tecnico azzurro. A fine stagione Conte chiederà il massimo, ogni anno riesce a mantenere quantomeno la zona Champions. Non è stato lo stesso nell’anno post Spalletti. Infortuni colpa di Conte? Non è che l’allenatore fa il preparatore atletico. Quando eravamo a bordocampo a Castel Volturno abbiamo vissuto tanti allenamenti e visto diversi allenatori, potevamo esprimerci. Adesso dobbiamo fidarci di ciò che ci viene detto. Non possiamo dare dettagli in più. Ai tempi di Benitez c’era qualcuno che diceva che la punta non poteva entrare altrimenti si strappa, invece oggi no. Io spero che a fine stagione si faccia una valutazione, perché Conte ci mette la faccia. Se giochiamo la Champions, vanno fatte delle valutazioni: bisogna presentare una squadra che giochi senza difficoltà e che si possa andare avanti. Si devono dare delle dimostrazioni in palcoscenici in cui il Napoli può dire la sua, ma la squadra è all’altezza di poterlo fare. Anguissa o McTominay a Verona? Io credo che lo scozzese possa esserci, da ottimista mi auguro entrambi".

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VIKONOS RADIO TV - Petrazzuolo: "Conte punto di riferimento del Napoli, nonostante gli infortuni ha schierato una formazione di tutto rispetto, a fine stagione andranno fatte alcune valutazioni"

di Redazione

25/02/2026 - 11:55

NAPOLI - Antonio Petrazzuolo, direttore di Napoli Magazine, è intervenuto a Vikonos Radio Tv nel corso della trasmissione "Febbre a 90": "Si è tanto detto, soprattutto gli opinionisti del nord, che si sono soffermati sulla figuraccia del Napoli in Champions. La domanda che faccio è: meglio uscire giocando contro squadre di un certo livello o uscire ai playoff col Bodo? E’ un fallimento per l’Inter, da una squadra abituata alle fasi finali e ci si aspettava di più. Il Napoli è stato influenzato dagli infortuni, non è un alibi, ma un dato di fatto. Il passaggio del turno il Napoli l’ha perso con l’Eintracht. Ci lecchiamo le ferite, ma sono convinto che oltre le ingiustizie subite a Bergamo il Napoli farà di tutto per ottenere la qualificazione in Champions. Se il Napoli non avesse perso, adesso sarebbe a pochi punti dal secondo posto. Gli azzurri meritavano di stare 3-0, almeno 2 li aveva fatti. Questo deve far riflettere. Le dichiarazioni post gara di Hien e Palladino non mi sono piaciute, bastava prendersi la vittoria senza dire certe frasi. Penso anche io che senza Conte il Napoli sarebbe settimo o ottavo. E’ il punto di riferimento del suo staff tecnico e della squadra, ma dovrebbe esserlo anche di quello medico. Il Napoli ha schierato una formazione di tutto rispetto a Bergamo nonostante gli infortuni, se Vergara, Alisson e Giovane stanno offrendo delle ottime prestazioni, è merito del tecnico azzurro. A fine stagione Conte chiederà il massimo, ogni anno riesce a mantenere quantomeno la zona Champions. Non è stato lo stesso nell’anno post Spalletti. Infortuni colpa di Conte? Non è che l’allenatore fa il preparatore atletico. Quando eravamo a bordocampo a Castel Volturno abbiamo vissuto tanti allenamenti e visto diversi allenatori, potevamo esprimerci. Adesso dobbiamo fidarci di ciò che ci viene detto. Non possiamo dare dettagli in più. Ai tempi di Benitez c’era qualcuno che diceva che la punta non poteva entrare altrimenti si strappa, invece oggi no. Io spero che a fine stagione si faccia una valutazione, perché Conte ci mette la faccia. Se giochiamo la Champions, vanno fatte delle valutazioni: bisogna presentare una squadra che giochi senza difficoltà e che si possa andare avanti. Si devono dare delle dimostrazioni in palcoscenici in cui il Napoli può dire la sua, ma la squadra è all’altezza di poterlo fare. Anguissa o McTominay a Verona? Io credo che lo scozzese possa esserci, da ottimista mi auguro entrambi".