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L'EX MILAN - Kakà: "Si può fare anche per lo Scudetto, Modric sarà l’uomo del derby”
04.03.2026 20:53 di Napoli Magazine
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“Ho una bella sensazione. Siamo a 10 punti, ma per me si può fare, anche per lo Scudetto”. È un Ricardo Kakà ottimista quello che ha parlato a La Gazzetta dello Sport in vista del derby.

Il Pallone d’Oro del 2007 ha poi ammesso: “Sembra un’impresa difficilissima, però nel calcio ne ho viste tante, e quindi ci credo. E credo lo faranno anche i ragazzi in campo”.

Incalzato su Massimiliano Allegri ha poi spiegato: “Da brasiliano, nel mio mondo perfetto si dovrebbero unire risultati e Jogo bonito, ma da milanisti serve guardare il lato positivo. Allegri sta facendo un ottimo lavoro e conosce bene il calcio italiano, sono orgoglioso del fatto che il Milan sia di nuovo in alto”.

L’uomo del derby? Nessun dubbio per Kakà: “Sarà Modric. Ho giocato con Lukita a Madrid e conosco la sua mentalità. È una forza della natura ed è fantastico vedere quello che sta facendo. Ha ancora voglia di trasmettere il suo calcio e il suo contributo per il Milan è importante sia in allenamento sia in partita. Mi fido di lui e ripeto, credo che il Milan possa vincere il derby e avvicinarsi all’Inter in classifica”.

“Il derby di Milano è una delle più belle partite da seguire e da giocare. Difficile scegliere tra questo e quello di Madrid, ma una cosa le accomuna: se vinci sei il re, se perdi senti il peso addosso per giorni e giorni”, ha spiegato Kakà sulla bellezza e l’importanza di questa partita.

Sul Milan di questa stagione ha infine aggiunto: “Mi piace che sia tornato a lottare per lo scudetto, ma i punti persi non vanno bene. Con tutto il rispetto, partite come quella contro il Parma in casa vanno vinte”.

Ricardo Kakà ha parlato anche del prossimo Mondiale, ammettendo: “Sono curioso, passiamo da un territorio molto piccolo a uno molto grande. In Qatar ho seguito 3 partite in un giorno, ora non so quante riuscirò a seguirne in una settimana”.

E infine il Brasile, allenato da Ancelotti: “È la persona giusta per questo Brasile, che magari non è tra le 3 favorite ma è una buona squadra. Carlo è Carlo, e io sono fiducioso. Dopo tante delusioni fare un bel Mondiale sarebbe molto importante”.

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L'EX MILAN - Kakà: "Si può fare anche per lo Scudetto, Modric sarà l’uomo del derby”

di Redazione

04/03/2026 - 20:53

“Ho una bella sensazione. Siamo a 10 punti, ma per me si può fare, anche per lo Scudetto”. È un Ricardo Kakà ottimista quello che ha parlato a La Gazzetta dello Sport in vista del derby.

Il Pallone d’Oro del 2007 ha poi ammesso: “Sembra un’impresa difficilissima, però nel calcio ne ho viste tante, e quindi ci credo. E credo lo faranno anche i ragazzi in campo”.

Incalzato su Massimiliano Allegri ha poi spiegato: “Da brasiliano, nel mio mondo perfetto si dovrebbero unire risultati e Jogo bonito, ma da milanisti serve guardare il lato positivo. Allegri sta facendo un ottimo lavoro e conosce bene il calcio italiano, sono orgoglioso del fatto che il Milan sia di nuovo in alto”.

L’uomo del derby? Nessun dubbio per Kakà: “Sarà Modric. Ho giocato con Lukita a Madrid e conosco la sua mentalità. È una forza della natura ed è fantastico vedere quello che sta facendo. Ha ancora voglia di trasmettere il suo calcio e il suo contributo per il Milan è importante sia in allenamento sia in partita. Mi fido di lui e ripeto, credo che il Milan possa vincere il derby e avvicinarsi all’Inter in classifica”.

“Il derby di Milano è una delle più belle partite da seguire e da giocare. Difficile scegliere tra questo e quello di Madrid, ma una cosa le accomuna: se vinci sei il re, se perdi senti il peso addosso per giorni e giorni”, ha spiegato Kakà sulla bellezza e l’importanza di questa partita.

Sul Milan di questa stagione ha infine aggiunto: “Mi piace che sia tornato a lottare per lo scudetto, ma i punti persi non vanno bene. Con tutto il rispetto, partite come quella contro il Parma in casa vanno vinte”.

Ricardo Kakà ha parlato anche del prossimo Mondiale, ammettendo: “Sono curioso, passiamo da un territorio molto piccolo a uno molto grande. In Qatar ho seguito 3 partite in un giorno, ora non so quante riuscirò a seguirne in una settimana”.

E infine il Brasile, allenato da Ancelotti: “È la persona giusta per questo Brasile, che magari non è tra le 3 favorite ma è una buona squadra. Carlo è Carlo, e io sono fiducioso. Dopo tante delusioni fare un bel Mondiale sarebbe molto importante”.