A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio è intervenuto Gennaro Scarlato, ex difensore del Napoli: "Sono emozionato e sì, sarò lì alla festa dei tifosi del Napoli il 31 luglio. Come napoletano è motivo d'orgoglio. Ho vissuto anni belli e meno belli, ma fa piacere. Non ho vinto tanto con il Napoli, ho fatto la finale della Coppa Italia del '97, vinto il campionato con Novellino, ma restano impresse nella mente alcune partite. La partita con il Foggia per esempio non la dimentico, come anche tanti tifosi difficilmente la dimenticheranno. Riuscimmo a rimontare e vincere la partita. Io feci quel gol allo scadere. Se ho preparato qualcosa per la festa? Non ho preparato discorsi, come quando parlo ai ragazzi, non so come si svolgerà il programma. Sono teso ed emozionato. Penso che ci sarà una marea di gente. Che dimensione ha raggiunto il Napoli? Siamo sempre stati importanti, a livello internazionale tanti napoletani hanno portato la loro napoletanità. La società ha fatto tanto. Mi dispiace per Buongiorno che ha avuto questo problema, il Napoli avrebbe già blindato la difesa. Bisognerà trovare un sostituto. La mia avventura al Punto di Svolta? C'è un'identità in questa società, molto seguita nel rione Barra. Non vediamo l'ora di cominciare"
di Redazione
30/07/2026 - 16:04
A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio è intervenuto Gennaro Scarlato, ex difensore del Napoli: "Sono emozionato e sì, sarò lì alla festa dei tifosi del Napoli il 31 luglio. Come napoletano è motivo d'orgoglio. Ho vissuto anni belli e meno belli, ma fa piacere. Non ho vinto tanto con il Napoli, ho fatto la finale della Coppa Italia del '97, vinto il campionato con Novellino, ma restano impresse nella mente alcune partite. La partita con il Foggia per esempio non la dimentico, come anche tanti tifosi difficilmente la dimenticheranno. Riuscimmo a rimontare e vincere la partita. Io feci quel gol allo scadere. Se ho preparato qualcosa per la festa? Non ho preparato discorsi, come quando parlo ai ragazzi, non so come si svolgerà il programma. Sono teso ed emozionato. Penso che ci sarà una marea di gente. Che dimensione ha raggiunto il Napoli? Siamo sempre stati importanti, a livello internazionale tanti napoletani hanno portato la loro napoletanità. La società ha fatto tanto. Mi dispiace per Buongiorno che ha avuto questo problema, il Napoli avrebbe già blindato la difesa. Bisognerà trovare un sostituto. La mia avventura al Punto di Svolta? C'è un'identità in questa società, molto seguita nel rione Barra. Non vediamo l'ora di cominciare"