Franco Carraro, ex presidente FIGC, ha rilasciato un'intervista al Corriere della Sera. Ecco un estratto: "Avrei una proposta da avanzare: non aspettiamo l’esito delle votazioni del 22 giugno per scegliere il nuovo c.t. Il calcio ha bisogno di certezze e a fine campionato sono in programma due amichevoli con Grecia e Lussemburgo. Facciamo decidere al consiglio federale, che può compiere atti urgenti per la straordinaria amministrazione, il nome del nuovo allenatore azzurro. Del resto, il consiglio è espressione di tutte le componenti. Terzo mondiale fuori? Non abbiamo una generazione di giocatori, leader nei rispettivi club. Dopo il doppio rigore sbagliato da Jorginho nel 2021 contro la Svizzera siamo entrati in una tale spirale psicologica negativa che ogni avversaria sembra un ostacolo insormontabile. Eppure siamo più forti della Macedonia e della Bosnia. Come rimediare? Intanto sono preoccupato per la paralisi della Figc nella scelta del c.t. A settembre abbiamo due gare di Nations League con Turchia e Belgio, i cui risultati incideranno sul ranking. Ecco perché ritengo che a mali estremi, estremi rimedi. Nonostante non sia mai avvenuto in passato, facciamo decidere al consiglio federale il nome del futuro c.t".
di Redazione
10/04/2026 - 10:32
Franco Carraro, ex presidente FIGC, ha rilasciato un'intervista al Corriere della Sera. Ecco un estratto: "Avrei una proposta da avanzare: non aspettiamo l’esito delle votazioni del 22 giugno per scegliere il nuovo c.t. Il calcio ha bisogno di certezze e a fine campionato sono in programma due amichevoli con Grecia e Lussemburgo. Facciamo decidere al consiglio federale, che può compiere atti urgenti per la straordinaria amministrazione, il nome del nuovo allenatore azzurro. Del resto, il consiglio è espressione di tutte le componenti. Terzo mondiale fuori? Non abbiamo una generazione di giocatori, leader nei rispettivi club. Dopo il doppio rigore sbagliato da Jorginho nel 2021 contro la Svizzera siamo entrati in una tale spirale psicologica negativa che ogni avversaria sembra un ostacolo insormontabile. Eppure siamo più forti della Macedonia e della Bosnia. Come rimediare? Intanto sono preoccupato per la paralisi della Figc nella scelta del c.t. A settembre abbiamo due gare di Nations League con Turchia e Belgio, i cui risultati incideranno sul ranking. Ecco perché ritengo che a mali estremi, estremi rimedi. Nonostante non sia mai avvenuto in passato, facciamo decidere al consiglio federale il nome del futuro c.t".