Poco
Tanto
Mediamente
Paolo Del Genio, giornalista, è intervenuto sul canale YouTube di Napolità: "Su Allegri ci abbiamo scherzato tante volte. Mi chiedevano in molti: 'Ma dove li trovi gli spunti per fare questa rubrica?'. E gli spunti ci sono veramente tra le righe, bisogna fare una bella fatica, visto che a volte Allegri ripete sempre le stesse cose. Oggi ero pronto a seguire con attenzione da casa la conferenza stampa di Allegri. Volevo parlare delle cose che avevo colto nella conferenza di Allegri, o di quelle che non avevo colto, e fare anche qualche riferimento al suo avversario Gattuso. Gattuso ha risposto ai colleghi che seguono la Lazio con grande attenzione, molto bene, approfondendo tema su tema, argomento su argomento. Cosa che non avviene molto con Allegri. C'è stata una grande novità: invece della solita conferenza di Allegri, non c'è stata alcuna conferenza. È stata annullata. E vi devo dire la verità: quasi quasi avevo auspicato che venisse annullata, in questo momento di inutili ripetizioni delle stesse cose, che innervosiscono un po' i tifosi. I tifosi dicono: 'Ma di fronte a questo scenario, Allegri se ne viene e ripete sempre le stesse cose?'. Quindi, non per spirito polemico ma per amore verso il Napoli, per auspicare qualcosa che possa essere positivo per la squadra, avevo detto che in questo momento farei qualche conferenza in meno. Possono sinceramente risolvere poco o forse addirittura complicare un pochettino una situazione che è già complicata, complessa e difficile per tutti, per motivi tecnico-tattici ovviamente, non per le conferenze di Allegri. Queste possono rappresentare una piccola aggiunta negativa. E quindi forse era il caso anche di non farla. Ma come? Ragazzi, le modalità! Non farla ci può stare. Ne ha fatte tante quest'anno, mentre l'anno scorso ci eravamo abituati a mesi e mesi di silenzio. Se ne salta una in uno scenario particolare, dopo che si è giocato in Champions e si è già parlato due volte in questa settimana, ci può stare. Aveva parlato Landucci, il suo vice, dopo Juventus-Napoli, perché Allegri era squalificato, ma Allegri aveva parlato prima di Juventus-Napoli. Insomma, c'erano state talmente tante conferenze che, sinceramente, se ieri, sapendo che la squadra è in ritiro, oppure anche stamattina, fosse stato fatto un giro di telefonate o diramato un comunicato ufficiale, non sarebbe successo nulla. La conferenza era prevista alle 15. Se non volete disturbarvi a telefonare ai vari colleghi, basta un comunicato ufficiale. Tutti noi che facciamo questo mestiere ci aggiorniamo ogni quarto d'ora, cerchiamo di stare sempre con le antenne drizzate per non farci sfuggire nessuna notizia. Quindi sarebbe bastato un bel comunicato: 'La conferenza di oggi è stata annullata'. Niente di tutto questo. Il Napoli ha comunicato l'annullamento ai giornalisti quando erano ormai arrivati a Castel Volturno. Per molti di loro, che abitano lontano, è un bel viaggetto, anche di un'ora o tre quarti d'ora all'andata e altrettanto al ritorno. Comunque salta tutta la giornata: prepari la giornata di lavoro in maniera diversa e ti viene comunicato soltanto quando sei arrivato lì che la conferenza è stata annullata. Allora, non ve la faccio nemmeno la domanda, perché è una domanda che non può prevedere nessuna risposta diversa da 'no'. Secondo voi si fa così? La risposta di tutti è no. E voglio sperare che anche il Napoli sappia che non si fa così. Qui parliamo di rapporti fra persone. 'Non me ne frega niente, io sono il capo, io sono la società, la società è mia, decido io'. Decidi tu, ma due ore prima, un'ora e un quarto prima, in tempo per non far partire i colleghi che sono arrivati lì. Ragazzi, questo è proprio l'ABC del relazionarsi in maniera corretta con i propri interlocutori. Questo è l'ABC. È una decisione sbagliatissima".
di Redazione
07/11/2026 - 23:36
Paolo Del Genio, giornalista, è intervenuto sul canale YouTube di Napolità: "Su Allegri ci abbiamo scherzato tante volte. Mi chiedevano in molti: 'Ma dove li trovi gli spunti per fare questa rubrica?'. E gli spunti ci sono veramente tra le righe, bisogna fare una bella fatica, visto che a volte Allegri ripete sempre le stesse cose. Oggi ero pronto a seguire con attenzione da casa la conferenza stampa di Allegri. Volevo parlare delle cose che avevo colto nella conferenza di Allegri, o di quelle che non avevo colto, e fare anche qualche riferimento al suo avversario Gattuso. Gattuso ha risposto ai colleghi che seguono la Lazio con grande attenzione, molto bene, approfondendo tema su tema, argomento su argomento. Cosa che non avviene molto con Allegri. C'è stata una grande novità: invece della solita conferenza di Allegri, non c'è stata alcuna conferenza. È stata annullata. E vi devo dire la verità: quasi quasi avevo auspicato che venisse annullata, in questo momento di inutili ripetizioni delle stesse cose, che innervosiscono un po' i tifosi. I tifosi dicono: 'Ma di fronte a questo scenario, Allegri se ne viene e ripete sempre le stesse cose?'. Quindi, non per spirito polemico ma per amore verso il Napoli, per auspicare qualcosa che possa essere positivo per la squadra, avevo detto che in questo momento farei qualche conferenza in meno. Possono sinceramente risolvere poco o forse addirittura complicare un pochettino una situazione che è già complicata, complessa e difficile per tutti, per motivi tecnico-tattici ovviamente, non per le conferenze di Allegri. Queste possono rappresentare una piccola aggiunta negativa. E quindi forse era il caso anche di non farla. Ma come? Ragazzi, le modalità! Non farla ci può stare. Ne ha fatte tante quest'anno, mentre l'anno scorso ci eravamo abituati a mesi e mesi di silenzio. Se ne salta una in uno scenario particolare, dopo che si è giocato in Champions e si è già parlato due volte in questa settimana, ci può stare. Aveva parlato Landucci, il suo vice, dopo Juventus-Napoli, perché Allegri era squalificato, ma Allegri aveva parlato prima di Juventus-Napoli. Insomma, c'erano state talmente tante conferenze che, sinceramente, se ieri, sapendo che la squadra è in ritiro, oppure anche stamattina, fosse stato fatto un giro di telefonate o diramato un comunicato ufficiale, non sarebbe successo nulla. La conferenza era prevista alle 15. Se non volete disturbarvi a telefonare ai vari colleghi, basta un comunicato ufficiale. Tutti noi che facciamo questo mestiere ci aggiorniamo ogni quarto d'ora, cerchiamo di stare sempre con le antenne drizzate per non farci sfuggire nessuna notizia. Quindi sarebbe bastato un bel comunicato: 'La conferenza di oggi è stata annullata'. Niente di tutto questo. Il Napoli ha comunicato l'annullamento ai giornalisti quando erano ormai arrivati a Castel Volturno. Per molti di loro, che abitano lontano, è un bel viaggetto, anche di un'ora o tre quarti d'ora all'andata e altrettanto al ritorno. Comunque salta tutta la giornata: prepari la giornata di lavoro in maniera diversa e ti viene comunicato soltanto quando sei arrivato lì che la conferenza è stata annullata. Allora, non ve la faccio nemmeno la domanda, perché è una domanda che non può prevedere nessuna risposta diversa da 'no'. Secondo voi si fa così? La risposta di tutti è no. E voglio sperare che anche il Napoli sappia che non si fa così. Qui parliamo di rapporti fra persone. 'Non me ne frega niente, io sono il capo, io sono la società, la società è mia, decido io'. Decidi tu, ma due ore prima, un'ora e un quarto prima, in tempo per non far partire i colleghi che sono arrivati lì. Ragazzi, questo è proprio l'ABC del relazionarsi in maniera corretta con i propri interlocutori. Questo è l'ABC. È una decisione sbagliatissima".