L'economista Fabrizio Vettosi, intervenuto a Radio Marte nel corso di Forza Napoli Sempre, ha commentato i temi del giorno: "Lukaku e De Bruyne? Il calcio negli ultimi anni ha dimostrato che gli obiettivi aziendali – che rappresentano la base per poi ottenere quelli sportivi – sono importanti. Anche a me farebbe piacere vedere De Bruyne fare il sottopunta in un 4-2-3-1, ma credo che KDB e Lukaku abbiano una componente sul bilancio del Napoli molto rilevante, sia per gli oneri di ammortamento – e mi riferisco a Lukaku – che per quelli di ingaggio. Complessivamente pesano sui 30 milioni di euro di costi operativi. Di sicuro il club deve ridurre l’impatto degli stipendi e degli ammortamenti per costruirsi un futuro importante. Sono questi i due obiettivi principali e poi bisogna generare delle nuove plusvalenze. Ovviamente sarà impossibile ristrutturare l’area tecnica in un solo anno. De Laurentiis ha detto di aver rifiutato diverse offerte, il Napoli è una delle migliori aziende che abbiamo in Campania. Nel mio settore mi hanno sempre insegnato che le operazioni prima si fanno e poi si annunciano. Non voglio insegnare nulla agli americani, ma a me hanno insegnato che ci si comporta diversamente. Le operazioni di private equity vanno svelate quando c’è il signing”.
di Redazione
22/06/2026 - 21:47
L'economista Fabrizio Vettosi, intervenuto a Radio Marte nel corso di Forza Napoli Sempre, ha commentato i temi del giorno: "Lukaku e De Bruyne? Il calcio negli ultimi anni ha dimostrato che gli obiettivi aziendali – che rappresentano la base per poi ottenere quelli sportivi – sono importanti. Anche a me farebbe piacere vedere De Bruyne fare il sottopunta in un 4-2-3-1, ma credo che KDB e Lukaku abbiano una componente sul bilancio del Napoli molto rilevante, sia per gli oneri di ammortamento – e mi riferisco a Lukaku – che per quelli di ingaggio. Complessivamente pesano sui 30 milioni di euro di costi operativi. Di sicuro il club deve ridurre l’impatto degli stipendi e degli ammortamenti per costruirsi un futuro importante. Sono questi i due obiettivi principali e poi bisogna generare delle nuove plusvalenze. Ovviamente sarà impossibile ristrutturare l’area tecnica in un solo anno. De Laurentiis ha detto di aver rifiutato diverse offerte, il Napoli è una delle migliori aziende che abbiamo in Campania. Nel mio settore mi hanno sempre insegnato che le operazioni prima si fanno e poi si annunciano. Non voglio insegnare nulla agli americani, ma a me hanno insegnato che ci si comporta diversamente. Le operazioni di private equity vanno svelate quando c’è il signing”.