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LECCE - Di Francesco: "Davanti abbiamo la prima della classe, ma vogliamo mettere in campo orgoglio e passione"
21.02.2026 17:53 di Napoli Magazine
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Eusebio Di Francesco, allenatore del Lecce, ha rilasciato alcune dichiarazioni a DAZN, prima del match contro l'Inter: "Quanta voglia c'è di dare continuità? Lavoriamo per questo. Sappiamo che davanti abbiamo la prima della classe, ma vogliamo mettere in campo orgoglio e passione. Che l'atmosfera qui allo stadio ci possa trascinare ad una grande partita. A Cagliari grande personalità: è quello che serve anche ora? Sicuramente, se ci mettiamo lì dietro diventa difficile contro una squadra come l'Inter. Questa è una mentalità su cui stiamo lavorando tanto, poi dipenda da come si impatta sulla gara. Sarà fondamentale reggere i primi 50-60 minuti. La sorpresa di questo periodo è Coulibaly? Io non lo sottovaluto, l'ho messo quasi sempre in campo dall'inizio. Ha grande dinamicità e poi comincia a vedere anche la porta rispetto agli anni passati. Abbiamo bisogno degli inserimenti dei centrocampisti, adottando un sistema con due ali brave tecnicamente ma meno ad occupare l'area di rigore".

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LECCE - Di Francesco: "Davanti abbiamo la prima della classe, ma vogliamo mettere in campo orgoglio e passione"

di Redazione

21/02/2026 - 17:53

Eusebio Di Francesco, allenatore del Lecce, ha rilasciato alcune dichiarazioni a DAZN, prima del match contro l'Inter: "Quanta voglia c'è di dare continuità? Lavoriamo per questo. Sappiamo che davanti abbiamo la prima della classe, ma vogliamo mettere in campo orgoglio e passione. Che l'atmosfera qui allo stadio ci possa trascinare ad una grande partita. A Cagliari grande personalità: è quello che serve anche ora? Sicuramente, se ci mettiamo lì dietro diventa difficile contro una squadra come l'Inter. Questa è una mentalità su cui stiamo lavorando tanto, poi dipenda da come si impatta sulla gara. Sarà fondamentale reggere i primi 50-60 minuti. La sorpresa di questo periodo è Coulibaly? Io non lo sottovaluto, l'ho messo quasi sempre in campo dall'inizio. Ha grande dinamicità e poi comincia a vedere anche la porta rispetto agli anni passati. Abbiamo bisogno degli inserimenti dei centrocampisti, adottando un sistema con due ali brave tecnicamente ma meno ad occupare l'area di rigore".