Calcio
LECCE - Di Francesco: "Salvezza meritata, futuro? I miei agenti lavorano, valuteremo"
28.05.2026 19:55 di Napoli Magazine
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Eusebio Di Francesco, allenatore del Lecce, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Sky Sport, a margine del Premio Galeone ricevuto a Pescara: "Galeone è un'icona del Pescara per ciò che ha fatto, per il sorriso portato nella gente. In un modo che si avvicina a Zeman, la voglia di fare un gol più degli altri. Credo si rispettassero anche entrambi, per quanto allenassero diversamente. Sollevato dopo la salvezza? La prima cosa che ho detto a chi mi conosce è che oggi sono un uomo felice. Credo di essermi guadagnato la salvezza a Lecce dopo non esserci riuscito per due anni di fila, immeritatamente. Nel calcio ci sono percorsi da fare, ho pagato negli anni precedenti ma ora mi sono tolto una grande soddisfazione. Siamo partiti col pensiero che era difficile salvarci, ma rimanendo appesi alla classifica ci siamo riusciti. Che vuol dire l'addio di Corvino? Prima di andare via ho parlato col direttore e ci siamo detti di risentirci tra una settimana, perché entrambi avremmo dovuto decidere il futuro. Ora mi ha mandato un messaggio ma non ho sentito, finirò qui e lo chiamerò subito. Lui e Trinchera. Mio figlio Federico potrebbe raggiungermi in Serie A? Domani pizza e birra con la famiglia e seguiremo la partita, con l'augurio che possano ribaltare il risultato. Federico è contento, ha sentito tanto entusiasmo nel Catanzaro. Che ha fatto un gran campionato, così come il mister Aquilani. Bologna? Ci sono state chiacchiere in giro ma concretamente non posso dire niente. I miei agenti lavorano, queste cose fanno parte del calcio, inutile nascondersi. Valuteremo noi e gli altri: possiamo anche scegliere, ma principalmente siamo scelti".

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LECCE - Di Francesco: "Salvezza meritata, futuro? I miei agenti lavorano, valuteremo"

di Redazione

28/05/2026 - 19:55

Eusebio Di Francesco, allenatore del Lecce, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Sky Sport, a margine del Premio Galeone ricevuto a Pescara: "Galeone è un'icona del Pescara per ciò che ha fatto, per il sorriso portato nella gente. In un modo che si avvicina a Zeman, la voglia di fare un gol più degli altri. Credo si rispettassero anche entrambi, per quanto allenassero diversamente. Sollevato dopo la salvezza? La prima cosa che ho detto a chi mi conosce è che oggi sono un uomo felice. Credo di essermi guadagnato la salvezza a Lecce dopo non esserci riuscito per due anni di fila, immeritatamente. Nel calcio ci sono percorsi da fare, ho pagato negli anni precedenti ma ora mi sono tolto una grande soddisfazione. Siamo partiti col pensiero che era difficile salvarci, ma rimanendo appesi alla classifica ci siamo riusciti. Che vuol dire l'addio di Corvino? Prima di andare via ho parlato col direttore e ci siamo detti di risentirci tra una settimana, perché entrambi avremmo dovuto decidere il futuro. Ora mi ha mandato un messaggio ma non ho sentito, finirò qui e lo chiamerò subito. Lui e Trinchera. Mio figlio Federico potrebbe raggiungermi in Serie A? Domani pizza e birra con la famiglia e seguiremo la partita, con l'augurio che possano ribaltare il risultato. Federico è contento, ha sentito tanto entusiasmo nel Catanzaro. Che ha fatto un gran campionato, così come il mister Aquilani. Bologna? Ci sono state chiacchiere in giro ma concretamente non posso dire niente. I miei agenti lavorano, queste cose fanno parte del calcio, inutile nascondersi. Valuteremo noi e gli altri: possiamo anche scegliere, ma principalmente siamo scelti".