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LIGA - Abbaglio tecnologico, il "Connected Ball" inganna il VAR in Athletic Bilbao e Real Sociedad
02.11.2026 22:51 di Napoli Magazine
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Retroscena tecnologico in Spagna dopo il derby basco tra Athletic Club e Real Sociedad. Il calcio di rigore che ha portato al secondo gol dei padroni di casa, confermato dal VAR, è stato viziato da un errore di sincronizzazione del Connected Ball, il "pallone intelligente" dotato di sensori interni. A fare luce sull'accaduto è stato il Comitato Tecnico degli Arbitri (CTA) con un comunicato ufficiale.

L'indagine richiesta all'azienda Kinexon ha svelato l'intoppo: un leggero ritardo di 1-2 fotogrammi (20-40 millisecondi) tra il segnale del pallone e il video del VAR. In sala, i picchi di contatto registrati dal sensore apparivano prima rispetto alle immagini, inducendo gli arbitri a credere che il difensore della Real Sociedad non avesse toccato il pallone. Risincronizzando l'audio col video a fine gara, è emerso invece l'esatto contrario.

Nonostante l'errore decisivo, il CTA ha scagionato totalmente l'arbitro al monitor. Attenendosi esclusivamente ai dati del Connected Ball disponibili in quel momento (considerati una prova inconfutabile), l'operato in sala VAR è stato corretto. Il cortocircuito è nato in un'imperfezione della sincronizzazione manuale pre-partita: la Federazione ha garantito che collaborerà con le aziende tecnologiche per evitare il ripetersi di simili abbagli.

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LIGA - Abbaglio tecnologico, il "Connected Ball" inganna il VAR in Athletic Bilbao e Real Sociedad

di Redazione

02/11/2026 - 22:51

Retroscena tecnologico in Spagna dopo il derby basco tra Athletic Club e Real Sociedad. Il calcio di rigore che ha portato al secondo gol dei padroni di casa, confermato dal VAR, è stato viziato da un errore di sincronizzazione del Connected Ball, il "pallone intelligente" dotato di sensori interni. A fare luce sull'accaduto è stato il Comitato Tecnico degli Arbitri (CTA) con un comunicato ufficiale.

L'indagine richiesta all'azienda Kinexon ha svelato l'intoppo: un leggero ritardo di 1-2 fotogrammi (20-40 millisecondi) tra il segnale del pallone e il video del VAR. In sala, i picchi di contatto registrati dal sensore apparivano prima rispetto alle immagini, inducendo gli arbitri a credere che il difensore della Real Sociedad non avesse toccato il pallone. Risincronizzando l'audio col video a fine gara, è emerso invece l'esatto contrario.

Nonostante l'errore decisivo, il CTA ha scagionato totalmente l'arbitro al monitor. Attenendosi esclusivamente ai dati del Connected Ball disponibili in quel momento (considerati una prova inconfutabile), l'operato in sala VAR è stato corretto. Il cortocircuito è nato in un'imperfezione della sincronizzazione manuale pre-partita: la Federazione ha garantito che collaborerà con le aziende tecnologiche per evitare il ripetersi di simili abbagli.