Enzo Bucchioni, giornalista, è intervenuto a Radio Kiss Kiss Napoli: "Futuro radioso per il Napoli? Sì, come è stato negli anni scorsi. Il Napoli è una squadra forte, ha acquisito uno status che non aveva. Ora è tra le prime, stabilmente tra le grandi del campionato, i due scudetti in tre anni lo hanno dimostrato. Il Napoli parte tra i favoriti con l'Inter, probabilmente anche quest'anno saranno le prime due ai nastri di partenza per lo scudetto. Perché, indipendentemente dall'allenatore, sono progetti calcistici più maturi, sono più avanti. Cosa può portare uno come Allegri? Ha grande esperienza, è un vincente, ha grande carisma. Può essere quello che, nel momento in cui non puoi fare grandi cose sul mercato, non deve rivoluzionare, deve normalizzare. Deve recuperare tutte le risorse e farle rendere al meglio: è quello che Allegri ha fatto quasi in tutti gli spogliatoi dove è stato. Non è un allenatore che arriva e ti chiede 7-8 giocatori, non è modello-Conte per capirci. Adatta i calciatori al suo modello di calcio, che è più basilare. Può piacere o può non piacere, questo lo lascio alla sensibilità individuale. Per me il calcio è bello comunque sia, basta che sia organizzato e che porti risultati. E le squadre di Allegri, anche magari con blocco più basso e contropiede, hanno prodotto grandissimi risultati soprattutto negli anni alla Juventus. Ma anche quest'anno al Milan, se non avesse avuto il vento contro avrebbe raggiunto l'obiettivo Champions".
di Redazione
04/07/2026 - 23:21
Enzo Bucchioni, giornalista, è intervenuto a Radio Kiss Kiss Napoli: "Futuro radioso per il Napoli? Sì, come è stato negli anni scorsi. Il Napoli è una squadra forte, ha acquisito uno status che non aveva. Ora è tra le prime, stabilmente tra le grandi del campionato, i due scudetti in tre anni lo hanno dimostrato. Il Napoli parte tra i favoriti con l'Inter, probabilmente anche quest'anno saranno le prime due ai nastri di partenza per lo scudetto. Perché, indipendentemente dall'allenatore, sono progetti calcistici più maturi, sono più avanti. Cosa può portare uno come Allegri? Ha grande esperienza, è un vincente, ha grande carisma. Può essere quello che, nel momento in cui non puoi fare grandi cose sul mercato, non deve rivoluzionare, deve normalizzare. Deve recuperare tutte le risorse e farle rendere al meglio: è quello che Allegri ha fatto quasi in tutti gli spogliatoi dove è stato. Non è un allenatore che arriva e ti chiede 7-8 giocatori, non è modello-Conte per capirci. Adatta i calciatori al suo modello di calcio, che è più basilare. Può piacere o può non piacere, questo lo lascio alla sensibilità individuale. Per me il calcio è bello comunque sia, basta che sia organizzato e che porti risultati. E le squadre di Allegri, anche magari con blocco più basso e contropiede, hanno prodotto grandissimi risultati soprattutto negli anni alla Juventus. Ma anche quest'anno al Milan, se non avesse avuto il vento contro avrebbe raggiunto l'obiettivo Champions".