A "1 Football Club", programma radiofonico condotto da Luca Cerchione in onda su 1 Station Radio, è intervenuto Marco Piccari, giornalista direttore di TUTTOmercatoWEB Radio:
"Sì, le possibilità ci sono, perché stiamo parlando di una squadra fortissima, che può arrivare fino in fondo. Però bisogna fare attenzione a squadre come Real Madrid, Bayern Monaco e alle altre big europee, sono tante le squadre importanti. Le possibilità ci sono, ma gli avversari sono di altissimo livello. Ho visto la partita e devo dire che l'approccio mi era piaciuto molto, poi purtroppo l'espulsione ha condizionato completamente la gara".
Cosa dovrebbe chiedere Palladino ai suoi ragazzi in vista della gara contro il Bayern Monaco, dopo il pesante 6-1 subito all'andata?
"Evitare la figuraccia. L'unica cosa che può fare è evitare un'altra goleada. Spero possa limitare i danni il più possibile: realisticamente deve fare questo".
Ci sarà anche il ritorno tra Roma e Bologna, si giocherà all'Olimpico dopo l'1-1 dell'andata. Secondo lei chi ha più chance di passare e perché?
"La Roma ha valori qualitativi superiori, però sta attraversando un momento delicato, ci sono assenze e davanti fatica a segnare, subisce anche qualche gol di troppo. Non è un momento felice. L'obiettivo primario resta andare avanti in Europa League, perché in campionato il quarto posto è diventato complicato. Attenzione però al Bologna, che ha fatto riposare molti titolari nell'ultima partita: anche loro ci tengono tantissimo. Il risultato dell'andata lascia tutto aperto. È una gara molto equilibrata. Ti dico che la Roma ha qualcosa in più, ma non arriva a questa sfida nelle migliori condizioni e questo può incidere".
Le chiedo allora, tra Roma, Como e Juventus, chi arriverà al quarto posto?
"Oggi ti dico Juventus, però bisogna fare molta attenzione al Como, perché è la squadra che gioca meglio, con più leggerezza mentale e senza pressione. Ha anche un calendario non impossibile. Ti dico Juve perché ha qualcosa in più in termini di personalità e abitudine a lottare per certi obiettivi. Però il Como è la squadra che nell'ultimo mese ha fatto più punti, ha segnato tanto e subisce poco: è molto equilibrata, non è una squadra tutta all'attacco ma sa essere concreta. È quella da tenere d'occhio. Detto questo, la mia risposta resta Juventus".
Cagliari-Napoli, Fiorentina-Inter, Milan-Torino: chi rischia di più di perdere punti in questa giornata?
"Sulla carta ti dico l'Inter. Deve fare attenzione, perché la Fiorentina arriva da una vittoria importante che le dà entusiasmo e leggerezza. Nelle ultime cinque partite ha fatto 10 punti, quindi è in buona forma. L'Inter la vedo un po' col fiato corto. Ho la sensazione che possa comunque vincere, però deve stare attenta. Il Napoli lo vedo vincente a Cagliari: non è una partita semplice, ma credo possa portarla a casa. Lo dico da settimane: il Napoli può fare tanti punti in questo finale".
Quindi tra le tre di testa lei vede il Napoli subito dietro l'Inter più che il Milan?
"Assolutamente sì. Ho la sensazione che il sorpasso possa avvenire proprio al Maradona nello scontro diretto".
Arriviamo alla domanda finale, il Napoli può ancora vincere lo scudetto?
"Sinceramente non è impossibile. Ne abbiamo viste tante in passato. Proprio martedì ho parlato con Giuseppe Pancaro, che fu protagonista della rimonta della Lazio sulla Juventus, disse una cosa semplice ma vera, chi insegue deve pensare solo a vincerle tutte, senza guardare gli altri. Il Napoli deve fare questo. Ha ancora diverse partite in casa da qui alla fine. Poi bisogna vedere cosa fa l'Inter: se perde punti, allora il discorso si riapre. Per me il ciclo di partite dell'Inter contro Fiorentina, Como e Roma sarà decisivo: lì si decide lo scudetto. Se l'Inter fa tanti punti, ha vinto. Se inciampa, allora il Napoli può crederci davvero. Io ci credo: l'Inter deve guardare il Napoli più che il Milan".
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Una domanda che esula dal mondo del pallone, come sta andando la sua ultima fatica letteraria?
"E' passato ancora poco tempo dall'uscita per fare una valutazione definitiva, però sono soddisfatto. Adesso ci sarà una bellissima presentazione il 28 marzo, in provincia di Pesaro, vicino Tavullia, nella terra del 'nemico' no, scherzo naturalmente. Saremo all'interno di un castello, in uno scenario bellissimo e ci saranno anche ospiti, tra cui un ex pilota di MotoGP. Insomma, andiamo avanti così. Io sono contento".