Lorenzo Pellegrini, centrocampista della Roma, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Sport Mediaset, dopo la sconfitta contro l'Inter: "La Champions League è un obiettivo che ci siamo costruiti nel tempo. A inizio stagione era stato detto che stavamo iniziando un nuovo percorso: spero possa andare avanti, perché stiamo lavorando con un grande allenatore e dobbiamo tenercelo stretto. Mancano sette partite e noi faremo di tutto per vincerle tutte perché vogliamo fare qualcosa di grande per la Roma, per riportarla dove merita e dove vogliono i nostri tifosi. Abbiamo preso gol subito, poi abbiamo avuto una grande reazione. Nel primo tempo abbiamo fatto veramente bene: non è semplice mettere in difficoltà l'Inter in casa sua. Poi hanno ritrovato il vantaggio alla fine del primo tempo e quello ci ha infastidito. In spogliatoio ci siamo detti di tenere la testa alta. Poi il terzo gol è stato quello che ci ha un po' tagliato le gambe. Da lì in poi ho sentito una brutta sensazione e questo non può succedere, anche se sei sotto 3-1 puoi sempre riprenderle le gare. Sono queste le cose da mettere a posto, anche se ci sono anche cose fatte bene".
di Redazione
06/04/2026 - 12:15
Lorenzo Pellegrini, centrocampista della Roma, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Sport Mediaset, dopo la sconfitta contro l'Inter: "La Champions League è un obiettivo che ci siamo costruiti nel tempo. A inizio stagione era stato detto che stavamo iniziando un nuovo percorso: spero possa andare avanti, perché stiamo lavorando con un grande allenatore e dobbiamo tenercelo stretto. Mancano sette partite e noi faremo di tutto per vincerle tutte perché vogliamo fare qualcosa di grande per la Roma, per riportarla dove merita e dove vogliono i nostri tifosi. Abbiamo preso gol subito, poi abbiamo avuto una grande reazione. Nel primo tempo abbiamo fatto veramente bene: non è semplice mettere in difficoltà l'Inter in casa sua. Poi hanno ritrovato il vantaggio alla fine del primo tempo e quello ci ha infastidito. In spogliatoio ci siamo detti di tenere la testa alta. Poi il terzo gol è stato quello che ci ha un po' tagliato le gambe. Da lì in poi ho sentito una brutta sensazione e questo non può succedere, anche se sei sotto 3-1 puoi sempre riprenderle le gare. Sono queste le cose da mettere a posto, anche se ci sono anche cose fatte bene".