Calcio
MERCATO - Ramos, Moreira e gli assistiti di Mendes, Amorim aspetta altri rinforzi al Milan
19.08.2026 22:19 di Napoli Magazine
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Gonçalo Ramos prima, Diego Moreira poi e, forse, un difensore, tra Inacio e Tiago Gabriel. La scuderia di Jorge Mendes, oggi in visita in sede per una lunga riunione con i vertici rossoneri, arricchisce la rosa del Milan, mentre Amorim aspetta gli ultimi rinforzi: un centrale, appunto, e un trequartista. Ma il super agente portoghese, tra gli altri mandati, ha anche quello di trovare un acquirente per Rafa Leao, un tempo l'uomo in più del Milan dello scudetto e ora finito ai margini del progetto. Centocinque milioni già spesi (compresi quelli per Gila e Diawara), altri ancora da investire in attesa di cessioni importanti. Anche per Tomori, Fofana e Nkunku si attendono offerte - meglio a titolo definitivo -, mentre in uscita sono anche Gimenez, Bondo e Estupinian. Ricci, invece, dovrebbe finire in prestito al Como. Anche Odugu va al Tolosa a titolo temporaneo, Andrej Kostic invece con la stessa formula passa allo Sparta Rotterdam. Il Milan cambia quindi radicalmente pelle e, a pochi giorni dall'esordio in campionato contro il Torino, continua a costruire la squadra affidata a Rúben Amorim. L'ultimo tassello è il 22enne esterno belga dello Strasburgo, arrivato a Milano nelle scorse ore e alla firma del contratto che lo legherà ai rossoneri fino al 2031. Un'operazione da circa 45 milioni di euro più bonus, destinata a diventare uno degli investimenti più importanti della storia recente del club. La più onerosa della storia è stata quella per Gonçalo Ramos, l'attaccante arrivato dal Paris Saint-Germain per oltre 70 milioni di euro. Per lui un bagno di folla nel negozio di via Dante e prime parole ambiziose. Ramos non si è nascosto nemmeno sugli obiettivi. "Sono qui per lo scudetto", non si nasconde, ribadendo la volontà di vincere trofei e segnare tanti gol. E soprattutto spiega di non aver avuto dubbi sulla scelta di trasferirsi a Milano: "Quando ho saputo che c'era la possibilità di venire al Milan non ho avuto dubbi: era la scelta giusta". Una decisione legata anche alla presenza di Amorim, con cui condivide "la stessa idea di calcio" e dalla cui fiducia ha ricevuto ulteriore motivazione. Il centravanti portoghese scherza sulla pressione legata alla maglia numero 9, considerata da anni una delle più difficili da indossare in casa rossonera, una maledizione che solo Giroud è riuscito a sfatare nel post-Inzaghi. "Non credo a queste cose, credo solo nel lavoro. Magari io sono più 'maledetto' del numero, lo vedremo", dice sorridendo. Parole che fotografano il nuovo Milan: investimenti pesanti, un allenatore con un'idea precisa e giocatori chiamati a trasformare le ambizioni in risultati. Moreira aggiunge un'altra soluzione offensiva, Ramos ha già trovato il gol e domenica, contro il Torino, arriverà il primo vero esame della stagione. Dopo settimane di mercato e di cambiamenti, per Amorim e il suo Milan è arrivato il momento di passare dalle più nobili intenzioni alla dura legge del campo.

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MERCATO - Ramos, Moreira e gli assistiti di Mendes, Amorim aspetta altri rinforzi al Milan

di Redazione

19/08/2026 - 22:19

Gonçalo Ramos prima, Diego Moreira poi e, forse, un difensore, tra Inacio e Tiago Gabriel. La scuderia di Jorge Mendes, oggi in visita in sede per una lunga riunione con i vertici rossoneri, arricchisce la rosa del Milan, mentre Amorim aspetta gli ultimi rinforzi: un centrale, appunto, e un trequartista. Ma il super agente portoghese, tra gli altri mandati, ha anche quello di trovare un acquirente per Rafa Leao, un tempo l'uomo in più del Milan dello scudetto e ora finito ai margini del progetto. Centocinque milioni già spesi (compresi quelli per Gila e Diawara), altri ancora da investire in attesa di cessioni importanti. Anche per Tomori, Fofana e Nkunku si attendono offerte - meglio a titolo definitivo -, mentre in uscita sono anche Gimenez, Bondo e Estupinian. Ricci, invece, dovrebbe finire in prestito al Como. Anche Odugu va al Tolosa a titolo temporaneo, Andrej Kostic invece con la stessa formula passa allo Sparta Rotterdam. Il Milan cambia quindi radicalmente pelle e, a pochi giorni dall'esordio in campionato contro il Torino, continua a costruire la squadra affidata a Rúben Amorim. L'ultimo tassello è il 22enne esterno belga dello Strasburgo, arrivato a Milano nelle scorse ore e alla firma del contratto che lo legherà ai rossoneri fino al 2031. Un'operazione da circa 45 milioni di euro più bonus, destinata a diventare uno degli investimenti più importanti della storia recente del club. La più onerosa della storia è stata quella per Gonçalo Ramos, l'attaccante arrivato dal Paris Saint-Germain per oltre 70 milioni di euro. Per lui un bagno di folla nel negozio di via Dante e prime parole ambiziose. Ramos non si è nascosto nemmeno sugli obiettivi. "Sono qui per lo scudetto", non si nasconde, ribadendo la volontà di vincere trofei e segnare tanti gol. E soprattutto spiega di non aver avuto dubbi sulla scelta di trasferirsi a Milano: "Quando ho saputo che c'era la possibilità di venire al Milan non ho avuto dubbi: era la scelta giusta". Una decisione legata anche alla presenza di Amorim, con cui condivide "la stessa idea di calcio" e dalla cui fiducia ha ricevuto ulteriore motivazione. Il centravanti portoghese scherza sulla pressione legata alla maglia numero 9, considerata da anni una delle più difficili da indossare in casa rossonera, una maledizione che solo Giroud è riuscito a sfatare nel post-Inzaghi. "Non credo a queste cose, credo solo nel lavoro. Magari io sono più 'maledetto' del numero, lo vedremo", dice sorridendo. Parole che fotografano il nuovo Milan: investimenti pesanti, un allenatore con un'idea precisa e giocatori chiamati a trasformare le ambizioni in risultati. Moreira aggiunge un'altra soluzione offensiva, Ramos ha già trovato il gol e domenica, contro il Torino, arriverà il primo vero esame della stagione. Dopo settimane di mercato e di cambiamenti, per Amorim e il suo Milan è arrivato il momento di passare dalle più nobili intenzioni alla dura legge del campo.