Calcio
MILAN - De Winter: "Seguivo i rossoneri da piccolo, a mio padre piaceva Seedorf, avrebbe voluto chiamarmi Clarence"
11.02.2026 10:40 di Napoli Magazine
aA

Koni De Winter, difensore del Milan, ha rilasciato un'intervista a Tuttosport. Ecco un estratto: "È accaduto tutto molto velocemente. Ero con mio nonno e mio fratello quando mi chiamò il mio procuratore per propormi il trasferimento al Milan. Ovviamente risposi subito di sì. Quando ero bambino seguivo le partite del Milan in Champions League. Mio padre le seguiva ancor prima che io nascessi. Gli piaceva molto Seedorf, mi avrebbe voluto chiamare Clarence. È stato bello ritrovare Allegri, con lui ho un ottimo rapporto. È una persona equilibrata e quando si fissa un obiettivo va dritto per ottenerlo. La fiducia nel calcio è tutto, aiuta molto. Quando arrivai alla Juventus ero spaesato e quando mi allenavo con lui aveva sempre molte attenzioni. Quando mi ha visto pronto mi ha aggregato alla prima squadra e mi ha fatto esordire. Mi sono sempre piaciuti Kompany e Thiago Silva. Alla Juventus bastava guardare Chiellini, Bonucci e De Ligt per imparare qualcosa. Sarei felice se riuscissimo a tornare in Champions League. Mondiale? Spero di vivere questa esperienza. Essere qui al Milan mi aiuterà a migliorare e a raggiungere la convocazione".

ULTIMISSIME CALCIO
TUTTE LE ULTIMISSIME
NOTIZIE SUCCESSIVE >>>
MILAN - De Winter: "Seguivo i rossoneri da piccolo, a mio padre piaceva Seedorf, avrebbe voluto chiamarmi Clarence"

di Redazione

11/02/2026 - 10:40

Koni De Winter, difensore del Milan, ha rilasciato un'intervista a Tuttosport. Ecco un estratto: "È accaduto tutto molto velocemente. Ero con mio nonno e mio fratello quando mi chiamò il mio procuratore per propormi il trasferimento al Milan. Ovviamente risposi subito di sì. Quando ero bambino seguivo le partite del Milan in Champions League. Mio padre le seguiva ancor prima che io nascessi. Gli piaceva molto Seedorf, mi avrebbe voluto chiamare Clarence. È stato bello ritrovare Allegri, con lui ho un ottimo rapporto. È una persona equilibrata e quando si fissa un obiettivo va dritto per ottenerlo. La fiducia nel calcio è tutto, aiuta molto. Quando arrivai alla Juventus ero spaesato e quando mi allenavo con lui aveva sempre molte attenzioni. Quando mi ha visto pronto mi ha aggregato alla prima squadra e mi ha fatto esordire. Mi sono sempre piaciuti Kompany e Thiago Silva. Alla Juventus bastava guardare Chiellini, Bonucci e De Ligt per imparare qualcosa. Sarei felice se riuscissimo a tornare in Champions League. Mondiale? Spero di vivere questa esperienza. Essere qui al Milan mi aiuterà a migliorare e a raggiungere la convocazione".