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MILAN - Gabbia: "L'esclusione dai Mondiali è una ferita aperta, Leao? Troppa cattiveria su di lui, Allegri per noi è fondamentale, speriamo che resti"
25.04.2026 14:44 di Napoli Magazine
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Matteo Gabbia, difensore del Milan, ha rilasciato alcune dichiarazioni al Corriere: "L'esclusione dai Mondiali è una ferita aperta per tutti gli appassionati - dice al Corriere -. Ho sofferto davanti alla tv (era infortunato e indisponibile per la Bosnia, ndr), ma mi sento responsabile come i ragazzi che erano là. Io credo che gli italiani devono giocare solo se sono bravi. Solo il merito ci salverà. Gli stranieri non hanno colpe, non sono loro il problema. Se sei bravo, giochi. Italiano o non. Cosa è mancato al Milan? Non lo so, ma per me abbiamo fatto il massimo. Va riconosciuto il merito a chi è stato più forte e fargli i complimenti. So che è difficile da accettare per i tifosi, lo è anche per me, ma nello sport bisogna saper accettare il risultato. La seconda stella? E' l'obiettivo per il prossimo anno e il mio sogno: la Champions e la seconda stella, per dedicarli a mia nonna. Modric e Leao? Modric lo pressiamo ogni giorno  ma è una sua scelta di vita. Con Rafa a volte c'è troppa cattiveria. Noi compagni sappiamo quanto è forte e vorremmo continuare assieme. Allegri? Per noi è fondamentale. Deciderà lui, ovviamente, ma noi nello spogliatoio speriamo tutti che resti. Ha portato aria nuova. Guardate la difesa: ora siamo la seconda migliore d'Europa dopo l'Arsenal. Con noi è felice, ce lo dice sempre...".

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MILAN - Gabbia: "L'esclusione dai Mondiali è una ferita aperta, Leao? Troppa cattiveria su di lui, Allegri per noi è fondamentale, speriamo che resti"

di Redazione

25/04/2026 - 14:44

Matteo Gabbia, difensore del Milan, ha rilasciato alcune dichiarazioni al Corriere: "L'esclusione dai Mondiali è una ferita aperta per tutti gli appassionati - dice al Corriere -. Ho sofferto davanti alla tv (era infortunato e indisponibile per la Bosnia, ndr), ma mi sento responsabile come i ragazzi che erano là. Io credo che gli italiani devono giocare solo se sono bravi. Solo il merito ci salverà. Gli stranieri non hanno colpe, non sono loro il problema. Se sei bravo, giochi. Italiano o non. Cosa è mancato al Milan? Non lo so, ma per me abbiamo fatto il massimo. Va riconosciuto il merito a chi è stato più forte e fargli i complimenti. So che è difficile da accettare per i tifosi, lo è anche per me, ma nello sport bisogna saper accettare il risultato. La seconda stella? E' l'obiettivo per il prossimo anno e il mio sogno: la Champions e la seconda stella, per dedicarli a mia nonna. Modric e Leao? Modric lo pressiamo ogni giorno  ma è una sua scelta di vita. Con Rafa a volte c'è troppa cattiveria. Noi compagni sappiamo quanto è forte e vorremmo continuare assieme. Allegri? Per noi è fondamentale. Deciderà lui, ovviamente, ma noi nello spogliatoio speriamo tutti che resti. Ha portato aria nuova. Guardate la difesa: ora siamo la seconda migliore d'Europa dopo l'Arsenal. Con noi è felice, ce lo dice sempre...".