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MONDIALI 2026 - Francia, Mbappè: "Non penso ai miei numeri, ma solo a fare la storia del Paese"
02.07.2026 12:39 di Napoli Magazine
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"Non penso ai numeri. L’obiettivo qui non è personale, è collettivo". È molto chiaro Kylian Mbappé quando parla della sua missione americana, che per ora ha portato lui e la sua Francia agli ottavi del Mondiale, dove sfiderà la sorpresa Paraguay. Anche in questa edizione, l'attaccante del Real è tra i protagonisti del torneo, con 3 doppiette in 4 partite e, in vista del prossimo impegno, ha rilasciato un'intervista a La Gazzetta dello Sport:: "Voglio andare il più lontano possibile, tornare in questo stadio (New York New Jersey Stadium) il 19 luglio per giocare la finale e provare a vincere. Affrontiamo una tappa alla volta. Poi è chiaro che io dal giorno del mio debutto ho cercato di far gol e di far bene, ma sono super sicuro che Leo (Messi) segnerà ancora dei gol quindi non guardo i numeri, la classifica marcatori, ma penso all’avversario che dobbiamo affrontare e resto focalizzato sull’obiettivo principale che è arrivare alla finale".

L'attaccante ha proseguito: "So perfettamente la rilevanza che riveste un Mondiale per una nazione, e ripeto da quando ho iniziato a giocare con questa maglia che il mio obiettivo è quello di fare la storia del mio Paese. L’ho fatto già una volta, quando abbiamo vinto nel 2018, sono stato vicino a rifarlo in Qatar e ora ho una nuova opportunità e sono qui per dare tutto ciò che ho in corpo per far sì che tutti i francesi siano orgogliosi di noi ,della nostra squadra, del nostro gruppo e che noi giocatori possiamo restare nella storia del nostro Paese".

Mbappé ha poi detto di non avere alcun dubbio sui suoi compagni: "In questo gruppo ci sono diversi giocatori che hanno già vissuto situazioni analoghe, e chi invece è al primo Mondiale ha comunque le qualità necessarie per superare gli ostacoli che ci vengono offerti dal calendario. Parlo di gestione delle emozioni, dello stress, dell’angoscia generata da un possibile ritorno a casa prematuro, ma non ho dubbi sul fatto che questo gruppo è perfettamente cosciente di ciò che si gioca e siamo pronti ad ogni eventualità".

Infine, è tornato sull'esultanza insieme a Deschamps, che ha da poco perso la madre: "Mi sembra normale, e la cosa vale per tutta la nostra squadra. Eravamo tutti lì ad abbracciarlo e mi pare fondamentale e naturale: ci sono delle cose che sono più importanti di una Coppa del Mondo. Ma questo è il Dna di questo gruppo, andiamo tutti nella stessa direzione, siamo saldati l’uno all’altro e ovviamente siamo tutti con il coach e volevamo fargli sentire che non è solo qui",

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MONDIALI 2026 - Francia, Mbappè: "Non penso ai miei numeri, ma solo a fare la storia del Paese"

di Redazione

02/07/2026 - 12:39

"Non penso ai numeri. L’obiettivo qui non è personale, è collettivo". È molto chiaro Kylian Mbappé quando parla della sua missione americana, che per ora ha portato lui e la sua Francia agli ottavi del Mondiale, dove sfiderà la sorpresa Paraguay. Anche in questa edizione, l'attaccante del Real è tra i protagonisti del torneo, con 3 doppiette in 4 partite e, in vista del prossimo impegno, ha rilasciato un'intervista a La Gazzetta dello Sport:: "Voglio andare il più lontano possibile, tornare in questo stadio (New York New Jersey Stadium) il 19 luglio per giocare la finale e provare a vincere. Affrontiamo una tappa alla volta. Poi è chiaro che io dal giorno del mio debutto ho cercato di far gol e di far bene, ma sono super sicuro che Leo (Messi) segnerà ancora dei gol quindi non guardo i numeri, la classifica marcatori, ma penso all’avversario che dobbiamo affrontare e resto focalizzato sull’obiettivo principale che è arrivare alla finale".

L'attaccante ha proseguito: "So perfettamente la rilevanza che riveste un Mondiale per una nazione, e ripeto da quando ho iniziato a giocare con questa maglia che il mio obiettivo è quello di fare la storia del mio Paese. L’ho fatto già una volta, quando abbiamo vinto nel 2018, sono stato vicino a rifarlo in Qatar e ora ho una nuova opportunità e sono qui per dare tutto ciò che ho in corpo per far sì che tutti i francesi siano orgogliosi di noi ,della nostra squadra, del nostro gruppo e che noi giocatori possiamo restare nella storia del nostro Paese".

Mbappé ha poi detto di non avere alcun dubbio sui suoi compagni: "In questo gruppo ci sono diversi giocatori che hanno già vissuto situazioni analoghe, e chi invece è al primo Mondiale ha comunque le qualità necessarie per superare gli ostacoli che ci vengono offerti dal calendario. Parlo di gestione delle emozioni, dello stress, dell’angoscia generata da un possibile ritorno a casa prematuro, ma non ho dubbi sul fatto che questo gruppo è perfettamente cosciente di ciò che si gioca e siamo pronti ad ogni eventualità".

Infine, è tornato sull'esultanza insieme a Deschamps, che ha da poco perso la madre: "Mi sembra normale, e la cosa vale per tutta la nostra squadra. Eravamo tutti lì ad abbracciarlo e mi pare fondamentale e naturale: ci sono delle cose che sono più importanti di una Coppa del Mondo. Ma questo è il Dna di questo gruppo, andiamo tutti nella stessa direzione, siamo saldati l’uno all’altro e ovviamente siamo tutti con il coach e volevamo fargli sentire che non è solo qui",