Calcio
MONDIALI - Iran-Egitto "pride match", Fifa dice sì a bandiere LGBTQ+
25.06.2026 17:16 di Napoli Magazine
aA

Le bandiere arcobaleno a sostegno della comunità LGBTQ+ saranno ammesse all'interno del Lumen Field di Seattle in occasione della partita di Coppa del Mondo tra Egitto e Iran, in programma venerdì, nonostante le opposizioni espresse dalle due federazioni di Teheran e del Cairo. La gara, inserita nel gruppo G, coincide con le celebrazioni del Pride cittadino e rientra nel programma del comitato organizzatore, che ha definito l'appuntamento un "Pride Match", dedicata ai valori di inclusione e visibilità. L'iniziativa si inserisce nel più ampio calendario del PrideFest, attivo in città dal 2007, con eventi, visioni collettive e attività dedicate ai tifosi. Secondo quanto scrive The Athletic, la Fifa ha confermato che le bandiere arcobaleno saranno consentite sugli spalti in linea con il Codice di condotta degli stadi, che permette l'esposizione di simboli legati ai diritti umani, inclusi quelli relativi all'orientamento sessuale e all'identità di genere, purché non contrari alle regole di sicurezza e comportamento. La posizione della FIFA arriva dopo le prese di distanza del presidente Gianni Infantino, che ha chiarito come le iniziative Pride organizzate dalle autorità locali non siano eventi ufficiali del torneo, pur svolgendosi in concomitanza con le partite. Iran ed Egitto hanno invece comunicato alla FIFA la loro contrarietà a qualsiasi forma di messaggio legato al sostegno dei diritti LGBTQ+ durante l'incontro. In particolare, la federazione egiziana aveva già espresso formale opposizione a iniziative di questo tipo. Sul fronte dei diritti umani, organizzazioni internazionali come Amnesty International continuano a segnalare criticità nei due Paesi in materia di libertà individuali e tutela delle persone LGBTQ.

ULTIMISSIME CALCIO
TUTTE LE ULTIMISSIME
NOTIZIE SUCCESSIVE >>>
MONDIALI - Iran-Egitto "pride match", Fifa dice sì a bandiere LGBTQ+

di Redazione

25/06/2026 - 17:16

Le bandiere arcobaleno a sostegno della comunità LGBTQ+ saranno ammesse all'interno del Lumen Field di Seattle in occasione della partita di Coppa del Mondo tra Egitto e Iran, in programma venerdì, nonostante le opposizioni espresse dalle due federazioni di Teheran e del Cairo. La gara, inserita nel gruppo G, coincide con le celebrazioni del Pride cittadino e rientra nel programma del comitato organizzatore, che ha definito l'appuntamento un "Pride Match", dedicata ai valori di inclusione e visibilità. L'iniziativa si inserisce nel più ampio calendario del PrideFest, attivo in città dal 2007, con eventi, visioni collettive e attività dedicate ai tifosi. Secondo quanto scrive The Athletic, la Fifa ha confermato che le bandiere arcobaleno saranno consentite sugli spalti in linea con il Codice di condotta degli stadi, che permette l'esposizione di simboli legati ai diritti umani, inclusi quelli relativi all'orientamento sessuale e all'identità di genere, purché non contrari alle regole di sicurezza e comportamento. La posizione della FIFA arriva dopo le prese di distanza del presidente Gianni Infantino, che ha chiarito come le iniziative Pride organizzate dalle autorità locali non siano eventi ufficiali del torneo, pur svolgendosi in concomitanza con le partite. Iran ed Egitto hanno invece comunicato alla FIFA la loro contrarietà a qualsiasi forma di messaggio legato al sostegno dei diritti LGBTQ+ durante l'incontro. In particolare, la federazione egiziana aveva già espresso formale opposizione a iniziative di questo tipo. Sul fronte dei diritti umani, organizzazioni internazionali come Amnesty International continuano a segnalare criticità nei due Paesi in materia di libertà individuali e tutela delle persone LGBTQ.