L'intelligenza artificiale sta trasformando l'esperienza di visione della Coppa del Mondo. Lo sostiene una ricerca commissionata da Lenovo: secondo i dati raccolti, l'87% dei tifosi ritiene che l'innovazione tecnologica abbia migliorato la fruizione delle partite e l'84% apprezza le nuove inquadrature ravvicinate che avvicinano ulteriormente all'azione. Tra le novità più apprezzate c'è la "Referee View", la visione dal punto di vista dell'arbitro introdotta dalla Fifa in questi Mondiali, realizzata con una microcamera indossata dal direttore di gara e supportata dalle tecnologie di Lenovo. Il 76% dei tifosi ha detto di conoscere la novità: tra questi, il 91% la considera coinvolgente. Per il 98% la qualità delle immagini è essenziale, mentre il 91% chiede ulteriori innovazioni capaci di rendere le esperienze sportive più immersive. La Referee View è utilizzata in media tre volte per partita. La tecnologia Ai di Lenovo riduce le oscillazioni del 60%. "Offriamo ai tifosi una prospettiva mai vista prima", afferma Art Hu, Ceo di Lenovo, spiegando come l'esperienza maturata in Formula 1 sia stata applicata alla Coppa del Mondo.
di Redazione
15/07/2026 - 17:18
L'intelligenza artificiale sta trasformando l'esperienza di visione della Coppa del Mondo. Lo sostiene una ricerca commissionata da Lenovo: secondo i dati raccolti, l'87% dei tifosi ritiene che l'innovazione tecnologica abbia migliorato la fruizione delle partite e l'84% apprezza le nuove inquadrature ravvicinate che avvicinano ulteriormente all'azione. Tra le novità più apprezzate c'è la "Referee View", la visione dal punto di vista dell'arbitro introdotta dalla Fifa in questi Mondiali, realizzata con una microcamera indossata dal direttore di gara e supportata dalle tecnologie di Lenovo. Il 76% dei tifosi ha detto di conoscere la novità: tra questi, il 91% la considera coinvolgente. Per il 98% la qualità delle immagini è essenziale, mentre il 91% chiede ulteriori innovazioni capaci di rendere le esperienze sportive più immersive. La Referee View è utilizzata in media tre volte per partita. La tecnologia Ai di Lenovo riduce le oscillazioni del 60%. "Offriamo ai tifosi una prospettiva mai vista prima", afferma Art Hu, Ceo di Lenovo, spiegando come l'esperienza maturata in Formula 1 sia stata applicata alla Coppa del Mondo.