Lamine Yamal ritiene di essere abbastanza in forma per giocare tutta la partita giovedì prossimi contro l'Austria, nei sedicesimi di finale dei mondiali. "Sì, posso giocare 90 minuti contro l'Austria", ha risposto il 18enne talento della Spagna parlando a Radio Cope, dopo aver giocato 19 minuti contro Capo Verde, 45 (con un gol) contro l'Arabia Saudita e 76 contro l'Uruguay. Fermo per un infortunio alla coscia sinistra subito ad aprile, il giocatore del Barcellona ha ammesso di non forzare le entrate durante gli allenamenti: "Se vedo un pallone conteso, non ci vado, non solo per me ma anche per il mio compagno di squadra, per non infortunarlo. Ma mi sto allenando duramente". Interrogato sui dubbi che aleggiano sulla nazionale spagnola e un gioco non entusiasmante, Yamal ha adottato un approccio pragmatico sostenendo che "col Barca ho spesso giocato bene senza vincere, che è l'importante. Certo, vogliamo giocare bene, ma se giochiamo bene e perdiamo, saremo tutti tristi. Preferiamo giocare bene come l'Olanda e uscire o giocare male come il Paraguay e andare agli ottavi?", ha concluso con un esempio.
di Redazione
30/06/2026 - 21:33
Lamine Yamal ritiene di essere abbastanza in forma per giocare tutta la partita giovedì prossimi contro l'Austria, nei sedicesimi di finale dei mondiali. "Sì, posso giocare 90 minuti contro l'Austria", ha risposto il 18enne talento della Spagna parlando a Radio Cope, dopo aver giocato 19 minuti contro Capo Verde, 45 (con un gol) contro l'Arabia Saudita e 76 contro l'Uruguay. Fermo per un infortunio alla coscia sinistra subito ad aprile, il giocatore del Barcellona ha ammesso di non forzare le entrate durante gli allenamenti: "Se vedo un pallone conteso, non ci vado, non solo per me ma anche per il mio compagno di squadra, per non infortunarlo. Ma mi sto allenando duramente". Interrogato sui dubbi che aleggiano sulla nazionale spagnola e un gioco non entusiasmante, Yamal ha adottato un approccio pragmatico sostenendo che "col Barca ho spesso giocato bene senza vincere, che è l'importante. Certo, vogliamo giocare bene, ma se giochiamo bene e perdiamo, saremo tutti tristi. Preferiamo giocare bene come l'Olanda e uscire o giocare male come il Paraguay e andare agli ottavi?", ha concluso con un esempio.