Dan Ndoye, ex Bologna, ha concluso la stagione al Nottingham Forest, la sua prima in Premier. Ecco le sue parole a Kick: "Per ora, sono orgoglioso di aver finito la stagione con il Nottingham con successo. Ora penso al campionato del mondo, è un grande obiettivo per me. Vedremo cosa succederà dopo. Ma ho un contratto a Nottingham fino al 2030 e sono completamente concentrato su questo. Sapevo che il passaggio dalla Serie A alla Premier League non sarebbe stato facile. Ci vuole sempre un po' di tempo per adattarsi. Alla fine, però, è stato più difficile di quanto avessi previsto. Ho sempre dato il massimo e ho cercato di rendere al meglio. Non posso incolpare me stesso perchè, a prescindere dal fatto che giochi o meno, sono sempre pronto e lavoro ogni giorno per essere la versione migliore di me stesso. Per me, la Premier è chiaramente il migliore campionato in cui abbia giocato finora. Per quanto riguarda l'intensità e il fisico, è qualcosa di completamente diverso dagli altri tornei. Ogni settimana, affrontare squadre con così tanti giocatori di alto livello ti fa fare uno step automatico in alto. Anche se non ho giocato così tanto, sono migliorato in molte cose".
di Redazione
31/05/2026 - 20:10
Dan Ndoye, ex Bologna, ha concluso la stagione al Nottingham Forest, la sua prima in Premier. Ecco le sue parole a Kick: "Per ora, sono orgoglioso di aver finito la stagione con il Nottingham con successo. Ora penso al campionato del mondo, è un grande obiettivo per me. Vedremo cosa succederà dopo. Ma ho un contratto a Nottingham fino al 2030 e sono completamente concentrato su questo. Sapevo che il passaggio dalla Serie A alla Premier League non sarebbe stato facile. Ci vuole sempre un po' di tempo per adattarsi. Alla fine, però, è stato più difficile di quanto avessi previsto. Ho sempre dato il massimo e ho cercato di rendere al meglio. Non posso incolpare me stesso perchè, a prescindere dal fatto che giochi o meno, sono sempre pronto e lavoro ogni giorno per essere la versione migliore di me stesso. Per me, la Premier è chiaramente il migliore campionato in cui abbia giocato finora. Per quanto riguarda l'intensità e il fisico, è qualcosa di completamente diverso dagli altri tornei. Ogni settimana, affrontare squadre con così tanti giocatori di alto livello ti fa fare uno step automatico in alto. Anche se non ho giocato così tanto, sono migliorato in molte cose".