Enrico Lubrano, avvocato, è intervenuto ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli: "Comunicato del Napoli su Lukaku? Il Napoli può metterlo fuori rosa, ma con alcuni accorgimenti dettati dall'accordo collettivo. Il calciatore ha violato l'articolo 4.1.1 con il mancato rientro per gli allenamenti. Se la società non ha accertato l'esistenza di un infortunio può irrorare fino 4 sanzioni crescenti che possono arrivare fino all'esclusione temporanea dell'atleta dalla prima squadra. In questo caso bisogna fare richiesta al Collegio Arbitrale per la conformità del provvedimento. La norma parla di infortunio accertato. Un certificato medico da parte del giocatore può essere un principio di, ma poi la società può chiedere ulteriore conferma con visite attraverso il proprio staff medico. Se questo avviso da parte del calciatore non fosse stato consegnato al Napoli, allora si possono apportare quelle quattro sanzioni crescenti previste dall'articolo. La battaglia legale tra club e calciatore ruota attorno all'infortunio, perchè se non sussiste allora l'assenza di Lukaku alla ripresa degli allenamenti è ingiustificata. Sicuramente la modalità della comunicazione è rilevante, al momento parliamo di qualcosa che non conosciamo perchè non sappiamo come sono avvenuti i contatti calciatore-società. Tutte le comunicazioni, da accordo collettivo, devono essere fatte in modo rituale".
di Redazione
01/04/2026 - 23:56
Enrico Lubrano, avvocato, è intervenuto ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli: "Comunicato del Napoli su Lukaku? Il Napoli può metterlo fuori rosa, ma con alcuni accorgimenti dettati dall'accordo collettivo. Il calciatore ha violato l'articolo 4.1.1 con il mancato rientro per gli allenamenti. Se la società non ha accertato l'esistenza di un infortunio può irrorare fino 4 sanzioni crescenti che possono arrivare fino all'esclusione temporanea dell'atleta dalla prima squadra. In questo caso bisogna fare richiesta al Collegio Arbitrale per la conformità del provvedimento. La norma parla di infortunio accertato. Un certificato medico da parte del giocatore può essere un principio di, ma poi la società può chiedere ulteriore conferma con visite attraverso il proprio staff medico. Se questo avviso da parte del calciatore non fosse stato consegnato al Napoli, allora si possono apportare quelle quattro sanzioni crescenti previste dall'articolo. La battaglia legale tra club e calciatore ruota attorno all'infortunio, perchè se non sussiste allora l'assenza di Lukaku alla ripresa degli allenamenti è ingiustificata. Sicuramente la modalità della comunicazione è rilevante, al momento parliamo di qualcosa che non conosciamo perchè non sappiamo come sono avvenuti i contatti calciatore-società. Tutte le comunicazioni, da accordo collettivo, devono essere fatte in modo rituale".