Poco
Tanto
Mediamente
A Radio Napoli Centrale, nel corso di Sempre Con Te, è intervenuto Enzo Bucchioni: "Il Napoli è cresciuto nell'interpretazione della partita, di consapevolezza. Vedi una squadra che sa stare in campo meglio. Ad Allegri dicevamo che mancavano i giocatori importanti e la fatica è più grande. Ora hai Anguissa, McTominay che danno energia. Metti tutto assieme e poi viene fuori una partita come contro la Roma. Da lì devi ripartire per migliorare. Il primo tempo non mi è piaciuto, ma nell'intervallo si sono trovate le mancanze della prima frazione. Io credo che Allegri ha capito che a Napoli serve dominare durante la partita. Ci sono progressi complessivi. L'uscita di Lobotka non è stata banale. Gilmour si è ambientato, ma in quei dieci-quindici minuti si è visto qualche carenza. Il Napoli ora gioca con fluidità. Il Monza sta crescendo, è una buona squadra. Mi porto a casa tante cose positive: Hojlund per esempio. Stava lavorando con la squadra. Ma il gol ti dice che la strada è quella giusta. De Bruyne è fondamentale. L'hai visto che in regia può darti garanzie. La Juventus è una squadra anonima, spenta. Non c'è niente da salvare. Giocatori che non si sono accorti che una punizione era di seconda, non ho mai visto un calo di attenzione in Serie A di questo livello. È una squadra che non è in connessione con Spalletti. In questi tre anni, con l'esperienza in Nazionale, è alla ricerca di qualcosa che non trova. Penso che abbia perso serenità e la squadra fa fatica a capire cosa chiede. E poi la squadra è costruita male come Woltemade, Kolo Muani...Una squadra che non ha alcun senso. C'è poi l'orgoglio dei giocatori, che si possono autocaricare in queste sfide. La Juventus paga anche tante assenze. Se ti manca Locatelli, Conceicao...Fai fatica. Però questa partita significa molto per Napoli e per la Juventus. Nessuna delle due può perdere. Non bisogna programmare pareggi, la mentalità deve essere quella di vincere. Lì a Torino devi andare a vincere".
di Redazione
29/10/2026 - 15:44
A Radio Napoli Centrale, nel corso di Sempre Con Te, è intervenuto Enzo Bucchioni: "Il Napoli è cresciuto nell'interpretazione della partita, di consapevolezza. Vedi una squadra che sa stare in campo meglio. Ad Allegri dicevamo che mancavano i giocatori importanti e la fatica è più grande. Ora hai Anguissa, McTominay che danno energia. Metti tutto assieme e poi viene fuori una partita come contro la Roma. Da lì devi ripartire per migliorare. Il primo tempo non mi è piaciuto, ma nell'intervallo si sono trovate le mancanze della prima frazione. Io credo che Allegri ha capito che a Napoli serve dominare durante la partita. Ci sono progressi complessivi. L'uscita di Lobotka non è stata banale. Gilmour si è ambientato, ma in quei dieci-quindici minuti si è visto qualche carenza. Il Napoli ora gioca con fluidità. Il Monza sta crescendo, è una buona squadra. Mi porto a casa tante cose positive: Hojlund per esempio. Stava lavorando con la squadra. Ma il gol ti dice che la strada è quella giusta. De Bruyne è fondamentale. L'hai visto che in regia può darti garanzie. La Juventus è una squadra anonima, spenta. Non c'è niente da salvare. Giocatori che non si sono accorti che una punizione era di seconda, non ho mai visto un calo di attenzione in Serie A di questo livello. È una squadra che non è in connessione con Spalletti. In questi tre anni, con l'esperienza in Nazionale, è alla ricerca di qualcosa che non trova. Penso che abbia perso serenità e la squadra fa fatica a capire cosa chiede. E poi la squadra è costruita male come Woltemade, Kolo Muani...Una squadra che non ha alcun senso. C'è poi l'orgoglio dei giocatori, che si possono autocaricare in queste sfide. La Juventus paga anche tante assenze. Se ti manca Locatelli, Conceicao...Fai fatica. Però questa partita significa molto per Napoli e per la Juventus. Nessuna delle due può perdere. Non bisogna programmare pareggi, la mentalità deve essere quella di vincere. Lì a Torino devi andare a vincere".