L'ex presidente della Juventus, Giovanni Cobolli Gigli, ha rilasciato un'intervista ai microfoni di TuttoMercatoWeb.com.
Per la FIGC Malagò è il candidato dei club di Serie A: che ne pensa?
"Quando ero presidente della Juventus, lo proposi in Lega ai presidenti delle altre squadre, quando ci trovammo a decidere per un nuovo presidente della FIGC, già quasi vent'anni fa. Malagò sa fare il suo mestiere e si dà da fare. Il problema non è la persona da scegliere, che sia Malagò o un ex calciatore come Del Piero e così via, ma come ha detto Gravina al Corriere della Sera è la struttura a non funzionare".
Come andò quando lo propose lei?
"Allora ci fu un 'no', anche da parte di De Laurentiis. Adesso vedo che è supportato da De Laurentiis e da quasi tutti gli altri".
A proposito di De Laurentiis: Conte può essere il ct giusto per la Nazionale?
"Mi faccia dire una cosa. De Laurentiis è un ottimo presidente, ha riportato il Napoli in A e poi a vincere titoli e scudetti. In questo momento però mi sembra di notare che ci sia qualcosa che non va fra lui e Conte. Lui ha detto: 'Se Conte me lo chiedesse, lo lascerei andare in Nazionale'. Mi ha stupito. Poi ha detto quella cosa della richiesta di Conte per non far andare i tifosi in ritiro. Mi sembra che qualcosa non funzioni e magari De Laurentiis stia valutando che l'unione con Conte non debba proseguire. Conte in Nazionale? Anche con lui servirebbe aiuto dai club. Poi il grande problema è che 2/3 dei giocatori sono stranieri".
A cosa si riferisce in particolare quando parla della struttura che non funziona?
"I club non aiutano la Nazionale, si vede quando devono prestare i propri giocatori all'Italia, come prima della sfida alla Bosnia-Erzegovina. Gli interessi delle società sono nettamente prevalenti sulla volontà di far crescere la Nazionale".
di Redazione
14/04/2026 - 17:42
L'ex presidente della Juventus, Giovanni Cobolli Gigli, ha rilasciato un'intervista ai microfoni di TuttoMercatoWeb.com.
Per la FIGC Malagò è il candidato dei club di Serie A: che ne pensa?
"Quando ero presidente della Juventus, lo proposi in Lega ai presidenti delle altre squadre, quando ci trovammo a decidere per un nuovo presidente della FIGC, già quasi vent'anni fa. Malagò sa fare il suo mestiere e si dà da fare. Il problema non è la persona da scegliere, che sia Malagò o un ex calciatore come Del Piero e così via, ma come ha detto Gravina al Corriere della Sera è la struttura a non funzionare".
Come andò quando lo propose lei?
"Allora ci fu un 'no', anche da parte di De Laurentiis. Adesso vedo che è supportato da De Laurentiis e da quasi tutti gli altri".
A proposito di De Laurentiis: Conte può essere il ct giusto per la Nazionale?
"Mi faccia dire una cosa. De Laurentiis è un ottimo presidente, ha riportato il Napoli in A e poi a vincere titoli e scudetti. In questo momento però mi sembra di notare che ci sia qualcosa che non va fra lui e Conte. Lui ha detto: 'Se Conte me lo chiedesse, lo lascerei andare in Nazionale'. Mi ha stupito. Poi ha detto quella cosa della richiesta di Conte per non far andare i tifosi in ritiro. Mi sembra che qualcosa non funzioni e magari De Laurentiis stia valutando che l'unione con Conte non debba proseguire. Conte in Nazionale? Anche con lui servirebbe aiuto dai club. Poi il grande problema è che 2/3 dei giocatori sono stranieri".
A cosa si riferisce in particolare quando parla della struttura che non funziona?
"I club non aiutano la Nazionale, si vede quando devono prestare i propri giocatori all'Italia, come prima della sfida alla Bosnia-Erzegovina. Gli interessi delle società sono nettamente prevalenti sulla volontà di far crescere la Nazionale".