A Stile TV, nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra”, ON è intervenuto Andrea D’Amico, procuratore e amico storico di Gattuso: “Il motivo principale per cui Gattuso è chiamato a compiere questa grande impresa è il senso di appartenenza e quella sua grinta unica. Una volta in Nazionale ci andavano i migliori giocatori, quelli che giocavano nelle squadre più vincenti adesso invece bisogna scegliere i ragazzi che riescono a ritagliarsi un po’ di spazio in mezzo a questi stranieri che hanno colonizzato il nostro calcio. Rino è molto carico, in poco tempo deve riuscire a dare un’identità alla squadra e non è facile. Non bisogna fare programmi, bisogna cercare di andare ai Mondiali perchè sono passati 12 anni dalla nostra ultima fase finale ai Mondiali. Non parteciparvi sarebbe uno shock. Il campionato italiano è ancora aperto. E’ chiaro che l’Inter è avvantaggiata, ma sarà un bene finale perchè con i 3 punti tutto può ancora succedere”.
di Redazione
26/03/2026 - 13:41
A Stile TV, nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra”, ON è intervenuto Andrea D’Amico, procuratore e amico storico di Gattuso: “Il motivo principale per cui Gattuso è chiamato a compiere questa grande impresa è il senso di appartenenza e quella sua grinta unica. Una volta in Nazionale ci andavano i migliori giocatori, quelli che giocavano nelle squadre più vincenti adesso invece bisogna scegliere i ragazzi che riescono a ritagliarsi un po’ di spazio in mezzo a questi stranieri che hanno colonizzato il nostro calcio. Rino è molto carico, in poco tempo deve riuscire a dare un’identità alla squadra e non è facile. Non bisogna fare programmi, bisogna cercare di andare ai Mondiali perchè sono passati 12 anni dalla nostra ultima fase finale ai Mondiali. Non parteciparvi sarebbe uno shock. Il campionato italiano è ancora aperto. E’ chiaro che l’Inter è avvantaggiata, ma sarà un bene finale perchè con i 3 punti tutto può ancora succedere”.