Calcio
ON AIR - Monopoli: "Napoli-Udinese, prevista un'ovazione per Conte, futuro? Potrebbe prendersi un periodo di pausa"
22.05.2026 17:52 di Napoli Magazine
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A "1 Football Club", programma radiofonico condotto da Luca Cerchione in onda su 1 Station Radio, è intervenuta Rosa Monopoli, giornalista del quotidiano Il Mattino:
 
Domenica ci sarà un saluto a Conte da parte dei tifosi allo stadio? 
 
"Sì, credo che assolutamente ci sarà comunque un’ovazione per Conte, un saluto che sarà di fatto un addio. Abbiamo letto in questi giorni che potrebbe essere, anzi quasi sicuramente sarà l’ultima partita di Antonio Conte sulla panchina del Napoli. Quindi i tifosi lo ringrazieranno per i traguardi e i titoli che ha portato in questi due anni a Napoli, e se lo merita tutto. Lo abbiamo detto per lunghi tratti della passata stagione: lo scudetto dell’anno scorso è uno scudetto che sa di miracoloso, ed è giusto attribuirne gran parte dei meriti al mister. Adesso il Napoli ha bisogno di guardare avanti: ci sono vari nomi sul taccuino di De Laurentiis e del direttore sportivo Manna, da Sarri — conteso anche dall’Atalanta — ad altri che tornano in auge come Vincenzo Italiano".
 
Innanzitutto, dalle notizie in suo possesso, quale sarebbe il preferito di Aurelio De Laurentiis? 
 
"Io credo che l’idea di Sarri stia sfumando, perché ci sono anche altre situazioni aperte. Conoscendo un po’ Aurelio De Laurentiis, al presidente non piace insistere troppo: questo è il suo modus operandi, anche con i giocatori. Ti propongo l’offerta, poi se temporeggi si va avanti. Per lunedì dovrebbe esserci una risposta, ma non sono troppo fiduciosa su queste tempistiche. Credo che si andrà ancora per le lunghe e che il Napoli stia andando verso Vincenzo Italiano. Italiano è un allenatore sempre corteggiato da De Laurentiis, quindi c’è la possibilità concreta di vederlo sulla panchina del Napoli. Per quanto riguarda Allegri, credo che sia il favorito del presidente, te lo dico in maniera secca, ma bisogna vedere cosa deciderà lui, perché potrebbe anche restare al Milan e quindi chiudere l’ipotesi Napoli".
 
La riporto al campo: domenica ci sarà spazio per chi ha giocato meno oppure Conte andrà dritto con i titolarissimi?  

"Secondo me andrà dritto con i titolari. Potremmo vedere qualche cambio, tipo Elmas per De Bruyne, ma non credo a grandi rotazioni o all’inserimento di giovani come Vergara. Poi magari qualche minuto lo darà a qualcuno che ha giocato meno, ma solo nel secondo tempo".
 
Dopo la vicenda Meret citato da Corona, il suo procuratore Pastorello parlava di permanenza al Napoli solo in caso di addio di Conte: come legge questa situazione?  
 
"Al di là delle dichiarazioni e della vicenda di Corona, credo che ci siano stati rapporti un po’ freddi nello spogliatoio. Ma è normale: un portiere che è stato sempre titolare e poi si ritrova seconda scelta con Conte non vive una situazione semplice. Ogni giocatore che è stato centrale e protagonista vuole ritrovare spazio. E questo vale non solo per Meret, ma anche per altri: la permanenza di diversi giocatori dipenderà dall’allenatore, da Conte se fosse rimasto o dal suo successore. Anche nel caso di Sarri o di altri allenatori, cambierebbero le scelte: alcuni giocatori potrebbero diventare centrali, altri meno. Dipende sempre dal progetto tecnico”. 
 
A questo punto le chiedo: dopo un anno in cui ha giocato quasi sempre Milinkovic-Savic, chi dovrebbe essere il portiere titolare nella prossima stagione? 
 
"Dipende dal tipo di gioco che vuoi fare e dalla costruzione che vuoi impostare. Sono due portieri con caratteristiche diverse: Meret è molto forte tra i pali e tecnicamente, Milinkovic-Savic invece è più sicuro nella gestione del pallone con i piedi. Se vuoi costruire dal basso, probabilmente Milinkovic-Savic è più adatto. Ma non si discute la qualità di Meret tra i pali. Dipende tutto dall’allenatore e dal sistema di gioco".
 
Si legge di un interesse dalla Premier League per Vergara: ne sai qualcosa? 
 
"Al momento non so nulla di concreto, ma non mi sorprende. Vergara ha fatto vedere ottime cose anche nel poco spazio avuto. Io credo che sia un giocatore che meriti di giocare con continuità. Se non dovesse restare al Napoli, anche un prestito in Premier o altrove sarebbe giusto, perché non può fermarsi. È un profilo interessante anche per la Nazionale".
 
Secondo lei Conte ha già qualcosa in mano per il futuro o si prenderà una pausa? 
 
"Ho letto anche io varie ipotesi. Probabilmente potrebbe prendersi un periodo di pausa. Qualcuno fantastica sulla Juve, ma non credo. Oggi le due opzioni più plausibili sono la Nazionale oppure davvero un periodo di stop".
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ON AIR - Monopoli: "Napoli-Udinese, prevista un'ovazione per Conte, futuro? Potrebbe prendersi un periodo di pausa"

di Redazione

22/05/2026 - 17:52

A "1 Football Club", programma radiofonico condotto da Luca Cerchione in onda su 1 Station Radio, è intervenuta Rosa Monopoli, giornalista del quotidiano Il Mattino:
 
Domenica ci sarà un saluto a Conte da parte dei tifosi allo stadio? 
 
"Sì, credo che assolutamente ci sarà comunque un’ovazione per Conte, un saluto che sarà di fatto un addio. Abbiamo letto in questi giorni che potrebbe essere, anzi quasi sicuramente sarà l’ultima partita di Antonio Conte sulla panchina del Napoli. Quindi i tifosi lo ringrazieranno per i traguardi e i titoli che ha portato in questi due anni a Napoli, e se lo merita tutto. Lo abbiamo detto per lunghi tratti della passata stagione: lo scudetto dell’anno scorso è uno scudetto che sa di miracoloso, ed è giusto attribuirne gran parte dei meriti al mister. Adesso il Napoli ha bisogno di guardare avanti: ci sono vari nomi sul taccuino di De Laurentiis e del direttore sportivo Manna, da Sarri — conteso anche dall’Atalanta — ad altri che tornano in auge come Vincenzo Italiano".
 
Innanzitutto, dalle notizie in suo possesso, quale sarebbe il preferito di Aurelio De Laurentiis? 
 
"Io credo che l’idea di Sarri stia sfumando, perché ci sono anche altre situazioni aperte. Conoscendo un po’ Aurelio De Laurentiis, al presidente non piace insistere troppo: questo è il suo modus operandi, anche con i giocatori. Ti propongo l’offerta, poi se temporeggi si va avanti. Per lunedì dovrebbe esserci una risposta, ma non sono troppo fiduciosa su queste tempistiche. Credo che si andrà ancora per le lunghe e che il Napoli stia andando verso Vincenzo Italiano. Italiano è un allenatore sempre corteggiato da De Laurentiis, quindi c’è la possibilità concreta di vederlo sulla panchina del Napoli. Per quanto riguarda Allegri, credo che sia il favorito del presidente, te lo dico in maniera secca, ma bisogna vedere cosa deciderà lui, perché potrebbe anche restare al Milan e quindi chiudere l’ipotesi Napoli".
 
La riporto al campo: domenica ci sarà spazio per chi ha giocato meno oppure Conte andrà dritto con i titolarissimi?  

"Secondo me andrà dritto con i titolari. Potremmo vedere qualche cambio, tipo Elmas per De Bruyne, ma non credo a grandi rotazioni o all’inserimento di giovani come Vergara. Poi magari qualche minuto lo darà a qualcuno che ha giocato meno, ma solo nel secondo tempo".
 
Dopo la vicenda Meret citato da Corona, il suo procuratore Pastorello parlava di permanenza al Napoli solo in caso di addio di Conte: come legge questa situazione?  
 
"Al di là delle dichiarazioni e della vicenda di Corona, credo che ci siano stati rapporti un po’ freddi nello spogliatoio. Ma è normale: un portiere che è stato sempre titolare e poi si ritrova seconda scelta con Conte non vive una situazione semplice. Ogni giocatore che è stato centrale e protagonista vuole ritrovare spazio. E questo vale non solo per Meret, ma anche per altri: la permanenza di diversi giocatori dipenderà dall’allenatore, da Conte se fosse rimasto o dal suo successore. Anche nel caso di Sarri o di altri allenatori, cambierebbero le scelte: alcuni giocatori potrebbero diventare centrali, altri meno. Dipende sempre dal progetto tecnico”. 
 
A questo punto le chiedo: dopo un anno in cui ha giocato quasi sempre Milinkovic-Savic, chi dovrebbe essere il portiere titolare nella prossima stagione? 
 
"Dipende dal tipo di gioco che vuoi fare e dalla costruzione che vuoi impostare. Sono due portieri con caratteristiche diverse: Meret è molto forte tra i pali e tecnicamente, Milinkovic-Savic invece è più sicuro nella gestione del pallone con i piedi. Se vuoi costruire dal basso, probabilmente Milinkovic-Savic è più adatto. Ma non si discute la qualità di Meret tra i pali. Dipende tutto dall’allenatore e dal sistema di gioco".
 
Si legge di un interesse dalla Premier League per Vergara: ne sai qualcosa? 
 
"Al momento non so nulla di concreto, ma non mi sorprende. Vergara ha fatto vedere ottime cose anche nel poco spazio avuto. Io credo che sia un giocatore che meriti di giocare con continuità. Se non dovesse restare al Napoli, anche un prestito in Premier o altrove sarebbe giusto, perché non può fermarsi. È un profilo interessante anche per la Nazionale".
 
Secondo lei Conte ha già qualcosa in mano per il futuro o si prenderà una pausa? 
 
"Ho letto anche io varie ipotesi. Probabilmente potrebbe prendersi un periodo di pausa. Qualcuno fantastica sulla Juve, ma non credo. Oggi le due opzioni più plausibili sono la Nazionale oppure davvero un periodo di stop".