Come ogni settimana torna Open Var, particolarmente ricco di temi da trattare dopo le partite del weekend. Su tutti, il programma di DAZN ha trattato gli episodi molto dubbi di Inter-Atalanta, ma non solo. In rappresentanza dell'AIA, è intervenuto Dino Tommasi, che ha analizzato anche gli episodi di Udinese-Juventus e Como-Roma.
Per quanto riguarda la prima partita si è soffermato sul gol annullato a Conceição per fuorigioco di Koopmeiners: "Se ci sono i criteri per valutare irregolare la posizione di Koopmeiners? Sì, direi che ci sono assolutamente tutti. C'è un caso di quest'anno Milan-Pisa, da cui abbiamo dato parametri molto chiari che sono: la distanza del tiro, la posizione dell'attaccate (qui addirittura è dentro l'area), la vicinanza al portiere e qui è vicinissimo. Ci sono tutti i parametri, assolutamente".
Okoye frenato da una possibile deviazione di Koopmeiners? "Certo, certo. Questo è il motivo per cui la punibilità è chiara. Fa un chiaro movimento che impatta sulla possibilità di Okoye di giocare. Per i parametri appena suddetti, è un chiaro impatto. È stato bravo anche Mariani nella comunicazione con il capitano (Locatelli, ndr) a chiarire questa dinamica. È importantissima la capacità comunicativa e relazionale degli arbitri in campo di fronte a situazioni che magari possono portare a qualche problematica a livello interpretativo".
"Subito si cerca l'eventualità di una mistaken identity, ovvero che il fallo fosse commesso dall'altro difendente Rensch e non da Wesley. E in realtà poi vedono che il contatto avviene proprio tra il ginocchio sinistro di Wesley e la gamba destra dell'attaccante, quindi avvallano la scelta di Massa, supportabile da campo sicuramente e ne deriva una conseguente spa per azione pericolosa".
Era un fallo da cartellino giallo? L'analisi di Dino Tommasi: "Nel momento stesso in cui l'arbitro fischia, sì, è automatico il giallo perché se valuta fallosa la situazione è un'azione pericolosa, quindi una spa e la doppia ammonizione è corretta. Da campo per dinamica è sostenibile".
di Redazione
17/03/2026 - 16:26
Come ogni settimana torna Open Var, particolarmente ricco di temi da trattare dopo le partite del weekend. Su tutti, il programma di DAZN ha trattato gli episodi molto dubbi di Inter-Atalanta, ma non solo. In rappresentanza dell'AIA, è intervenuto Dino Tommasi, che ha analizzato anche gli episodi di Udinese-Juventus e Como-Roma.
Per quanto riguarda la prima partita si è soffermato sul gol annullato a Conceição per fuorigioco di Koopmeiners: "Se ci sono i criteri per valutare irregolare la posizione di Koopmeiners? Sì, direi che ci sono assolutamente tutti. C'è un caso di quest'anno Milan-Pisa, da cui abbiamo dato parametri molto chiari che sono: la distanza del tiro, la posizione dell'attaccate (qui addirittura è dentro l'area), la vicinanza al portiere e qui è vicinissimo. Ci sono tutti i parametri, assolutamente".
Okoye frenato da una possibile deviazione di Koopmeiners? "Certo, certo. Questo è il motivo per cui la punibilità è chiara. Fa un chiaro movimento che impatta sulla possibilità di Okoye di giocare. Per i parametri appena suddetti, è un chiaro impatto. È stato bravo anche Mariani nella comunicazione con il capitano (Locatelli, ndr) a chiarire questa dinamica. È importantissima la capacità comunicativa e relazionale degli arbitri in campo di fronte a situazioni che magari possono portare a qualche problematica a livello interpretativo".
"Subito si cerca l'eventualità di una mistaken identity, ovvero che il fallo fosse commesso dall'altro difendente Rensch e non da Wesley. E in realtà poi vedono che il contatto avviene proprio tra il ginocchio sinistro di Wesley e la gamba destra dell'attaccante, quindi avvallano la scelta di Massa, supportabile da campo sicuramente e ne deriva una conseguente spa per azione pericolosa".
Era un fallo da cartellino giallo? L'analisi di Dino Tommasi: "Nel momento stesso in cui l'arbitro fischia, sì, è automatico il giallo perché se valuta fallosa la situazione è un'azione pericolosa, quindi una spa e la doppia ammonizione è corretta. Da campo per dinamica è sostenibile".