Mandela Keita, centrocampista del Parma, ha rilasciato alcune dichiarazioni a DAZN, dopo la sconfitta contro la Roma: "È stata una giornata emozionante: il mio gol nel giorno del compleanno, l'ho dedicato alla mia mamma che è venuta oggi allo stadio a farmi la sorpresa dopo tanti mesi che era in Belgio. Sono contento, ma non tanto perché sono competitivo e volevo vincere la partita. Dobbiamo crescere su questi aspetti, speriamo di rifarci alla prossima. E poi dedico la rete anche ai miei compagni che non credevano in me: dicevano che il calcio è finito, mi hanno picchiato dopo la rete (sorride, ndr). Peccato per questa sconfitta".
di Redazione
10/05/2026 - 23:20
Mandela Keita, centrocampista del Parma, ha rilasciato alcune dichiarazioni a DAZN, dopo la sconfitta contro la Roma: "È stata una giornata emozionante: il mio gol nel giorno del compleanno, l'ho dedicato alla mia mamma che è venuta oggi allo stadio a farmi la sorpresa dopo tanti mesi che era in Belgio. Sono contento, ma non tanto perché sono competitivo e volevo vincere la partita. Dobbiamo crescere su questi aspetti, speriamo di rifarci alla prossima. E poi dedico la rete anche ai miei compagni che non credevano in me: dicevano che il calcio è finito, mi hanno picchiato dopo la rete (sorride, ndr). Peccato per questa sconfitta".