"Pisa dal punto di vista di prospettiva rappresenta per me una tappa molto importante e penso che si possa fare molto bene altrimenti non sarei venuto. Per me è una possibilità di mettere a frutto il tanto lavoro fatto fino ad oggi, anche a livello internazionale". Lo ha detto Leonardo Gabbanini, nuovo direttore sportivo dei nerazzurri in un'intervista diffusa dai canali social del club. "Avere avuto esperienze all'estero - ha aggiunto - non significa essere migliori di altri, ma semplicemente permette di avere ampia esperienza in diverse situazioni. E io sono qui per mettere a frutto ciò che ho imparato, ecco perché ho condiviso la scelta audace del club di prendere le redini dell'area tecnica in mano in questo momento ben sapendo che se sarà retrocessione, sarò io a retrocedere ma invece avrò il tempo per conoscere il club sotto tutti i punti di vista prima di fare delle scelte. Del resto questo è un approccio poco praticato in Italia, ma molto diffuso nel mondo anglosassone". Gabbanini ha poi sottolineato che il percorso di crescita del Pisa "non si arresta e vi assicuro che questo aspetto l'ho sentito forte e chiaro fin dai primi colloqui: c'è l'ambizione di crescere anche se in questo momento c'è un'oggettiva situazione di difficoltà nei risultati sportivi che dobbiamo gestire con serietà e professionalità: sono toscano e so quanto soffrono i tifosi in questo momento".
di Redazione
23/04/2026 - 07:45
"Pisa dal punto di vista di prospettiva rappresenta per me una tappa molto importante e penso che si possa fare molto bene altrimenti non sarei venuto. Per me è una possibilità di mettere a frutto il tanto lavoro fatto fino ad oggi, anche a livello internazionale". Lo ha detto Leonardo Gabbanini, nuovo direttore sportivo dei nerazzurri in un'intervista diffusa dai canali social del club. "Avere avuto esperienze all'estero - ha aggiunto - non significa essere migliori di altri, ma semplicemente permette di avere ampia esperienza in diverse situazioni. E io sono qui per mettere a frutto ciò che ho imparato, ecco perché ho condiviso la scelta audace del club di prendere le redini dell'area tecnica in mano in questo momento ben sapendo che se sarà retrocessione, sarò io a retrocedere ma invece avrò il tempo per conoscere il club sotto tutti i punti di vista prima di fare delle scelte. Del resto questo è un approccio poco praticato in Italia, ma molto diffuso nel mondo anglosassone". Gabbanini ha poi sottolineato che il percorso di crescita del Pisa "non si arresta e vi assicuro che questo aspetto l'ho sentito forte e chiaro fin dai primi colloqui: c'è l'ambizione di crescere anche se in questo momento c'è un'oggettiva situazione di difficoltà nei risultati sportivi che dobbiamo gestire con serietà e professionalità: sono toscano e so quanto soffrono i tifosi in questo momento".