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RAI - Rimedio: "Sono deluso tre volte per la mancata qualificazione al Mondiale, rassegnato? Ci spero ancora"
05.04.2026 07:09 di Napoli Magazine
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Alberto Rimedio, giornalista e telecronista RAI delle partite della Nazionale, ha rilasciato alcune dichiarazioni al Corriere della Sera. Ecco le sue parole: "La maledizione? Diciamo che sono deluso tre volte per la mancata qualificazione al Mondiale: come italiano, come appassionato di calcio e come giornalista. Al grande Bruno Pizzul, che per me è stato un maestro, andò anche peggio: lui l'Italia ai Mondiali la raccontava, ma non riusciva mai a vincere. Ha seguito gli azzurri dopo il 1982 quando abbiamo vinto per la terza volta e fino a prima del 2006, quando abbiamo vinto per la quarta. Se sono già rassegnato? Nessun ruolo è eterno, nemmeno il mio. Diciamo che ci spero ancora. Mi sento un po' come Barella, che ha 29 anni e nel 2030 ne avrà 33: non troppo vecchio ma neanche troppo giovane... Per me fare il telecronista Rai è un privilegio, sono il terzo per longevità dopo i 18 anni di Martellini e i 16 di Pizzul. Ho avuto molte soddisfazioni, ho raccontato partite splendide come la finale del Mondiale 2022 fra Argentina e Francia".

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RAI - Rimedio: "Sono deluso tre volte per la mancata qualificazione al Mondiale, rassegnato? Ci spero ancora"

di Redazione

05/04/2026 - 07:09

Alberto Rimedio, giornalista e telecronista RAI delle partite della Nazionale, ha rilasciato alcune dichiarazioni al Corriere della Sera. Ecco le sue parole: "La maledizione? Diciamo che sono deluso tre volte per la mancata qualificazione al Mondiale: come italiano, come appassionato di calcio e come giornalista. Al grande Bruno Pizzul, che per me è stato un maestro, andò anche peggio: lui l'Italia ai Mondiali la raccontava, ma non riusciva mai a vincere. Ha seguito gli azzurri dopo il 1982 quando abbiamo vinto per la terza volta e fino a prima del 2006, quando abbiamo vinto per la quarta. Se sono già rassegnato? Nessun ruolo è eterno, nemmeno il mio. Diciamo che ci spero ancora. Mi sento un po' come Barella, che ha 29 anni e nel 2030 ne avrà 33: non troppo vecchio ma neanche troppo giovane... Per me fare il telecronista Rai è un privilegio, sono il terzo per longevità dopo i 18 anni di Martellini e i 16 di Pizzul. Ho avuto molte soddisfazioni, ho raccontato partite splendide come la finale del Mondiale 2022 fra Argentina e Francia".