Ci sarà una ripresa
Difficile fare previsioni
La Cina rivede la sua posizione su Kylian Mbappé. "Prendiamo sul serio le scuse presentate dalla persona in questione", ha affermato il portavoce del Ministero degli Affari Esteri, Guo Jiakun, durante un regolare briefing con la stampa, in merito al caso diplomatico nato per le dichiarazioni del campione francese del Real Madrid sull'ex leader cinese Mao Zedong. Le scuse del calciatore non erano bastate a placare le polemiche e i social di Pechino avevano continuato a criticare il giocatore, che per la battuta su Mao ha perso la collaborazione con tre sponsor cinesi, mentre la tv di stato ha sospeso la trasmissione delle partite dei Blancos. Anche il Real Madrid si è scusato dopo le parole di Mbappé: "Il Real Madrid CF desidera porgere le proprie scuse al popolo cinese per il disagio causato dalle recenti dichiarazioni del nostro giocatore Kylian Mbappé - si legge -. Il nostro club nutre un profondo rispetto per la Cina, la sua storia, la sua cultura e i suoi cittadini, così come per i milioni di tifosi cinesi che provano affetto e ammirazione per il Real Madrid. Il club si unisce alle scuse pubbliche espresse da Kylian Mbappé, nelle quali il giocatore ha manifestato il suo rammarico per le sue parole e ha ribadito il suo rispetto per il popolo cinese. Il Real Madrid ribadisce il proprio impegno nei confronti dei valori di rispetto, convivenza e comprensione tra le culture, ed esprime il desiderio di continuare a rafforzare i legami di amicizia e affetto che lo uniscono alla Cina e ai suoi cittadini".
di Redazione
28/10/2026 - 16:08
La Cina rivede la sua posizione su Kylian Mbappé. "Prendiamo sul serio le scuse presentate dalla persona in questione", ha affermato il portavoce del Ministero degli Affari Esteri, Guo Jiakun, durante un regolare briefing con la stampa, in merito al caso diplomatico nato per le dichiarazioni del campione francese del Real Madrid sull'ex leader cinese Mao Zedong. Le scuse del calciatore non erano bastate a placare le polemiche e i social di Pechino avevano continuato a criticare il giocatore, che per la battuta su Mao ha perso la collaborazione con tre sponsor cinesi, mentre la tv di stato ha sospeso la trasmissione delle partite dei Blancos. Anche il Real Madrid si è scusato dopo le parole di Mbappé: "Il Real Madrid CF desidera porgere le proprie scuse al popolo cinese per il disagio causato dalle recenti dichiarazioni del nostro giocatore Kylian Mbappé - si legge -. Il nostro club nutre un profondo rispetto per la Cina, la sua storia, la sua cultura e i suoi cittadini, così come per i milioni di tifosi cinesi che provano affetto e ammirazione per il Real Madrid. Il club si unisce alle scuse pubbliche espresse da Kylian Mbappé, nelle quali il giocatore ha manifestato il suo rammarico per le sue parole e ha ribadito il suo rispetto per il popolo cinese. Il Real Madrid ribadisce il proprio impegno nei confronti dei valori di rispetto, convivenza e comprensione tra le culture, ed esprime il desiderio di continuare a rafforzare i legami di amicizia e affetto che lo uniscono alla Cina e ai suoi cittadini".