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LA NOVITA' - Defibrillatori telecontrollati h24 a bordo dei treni appartenenti alla nuova flotta EAV della Circumvesuviana
28.10.2026 16:21 di Napoli Magazine
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Circa 60 nuovi treni, 280 corse al giorno, oltre 9.300 chilometri percorsi quotidianamente e 171.988 posti offerti ogni giorno.

Sono i numeri che raccontano la dimensione e l’importanza del servizio delle Linee Vesuviane di EAV, una rete strategica per la mobilità della Campania, che ogni giorno collega territori, accompagna migliaia di cittadini e rappresenta un punto di riferimento essenziale per gli spostamenti quotidiani.

Numeri importanti, che descrivono la portata del servizio di trasporto pubblico: innovare il trasporto pubblico significa migliorare i collegamenti e anche investire nella sicurezza delle persone che ogni giorno scelgono di viaggiare a bordo dei treni EAV.

È proprio in questa prospettiva che si inserisce il progetto di cardioprotezione realizzato da AUEXDE, con la fornitura e l’installazione di defibrillatori a bordo dei nuovi treni Stadler.

Un progetto che porta la cardioprotezione direttamente all’interno dei convogli, installando i dispositivi salvavita in una teca di contenimento, integrata nella struttura del vagone di ciascun treno.

La presenza di un defibrillatore a bordo di ogni nuovo treno rappresenta un elemento concreto di attenzione verso i passeggeri e verso tutti coloro che, ogni giorno, utilizzano le Linee Vesuviane per raggiungere il luogo di lavoro, la scuola, l’università o le proprie destinazioni personali.

In caso di arresto cardiaco improvviso, il fattore tempo è determinante.

Disporre di un DAE in prossimità del luogo in cui si verifica un’emergenza può contribuire a rendere possibile un intervento più tempestivo, in attesa dei soccorsi sanitari. È questo il principio che guida ogni progetto di cardioprotezione: rendere disponibili strumenti salvavita nei luoghi frequentati quotidianamente dalle persone, avvicinando la possibilità di un intervento alle comunità e ai cittadini.

Ma un progetto di cardioprotezione efficace non si esaurisce nella semplice installazione di un dispositivo. La presenza del defibrillatore è soltanto una parte di un sistema più ampio, che richiede attenzione, monitoraggio e una gestione costante nel tempo.

Per questo, un elemento fondamentale del progetto è il telecontrollo attivo 24 ore su 24, che consente il monitoraggio da remoto dei dispositivi e supporta il controllo del loro stato, contribuendo a una gestione più efficiente e organizzata della rete di cardioprotezione.

Il telecontrollo permette di affiancare alla disponibilità fisica dei DAE una modalità di supervisione continuativa, perché la sicurezza non deve limitarsi al momento dell’installazione, ma deve essere accompagnata da un’attività di controllo e gestione nel tempo.

La cardioprotezione diventa così parte integrante di una visione più ampia del trasporto pubblico: un servizio che non deve soltanto collegare luoghi, ma contribuire a rendere più sicuri gli spazi attraversati ogni giorno da migliaia di cittadini.

In questa prospettiva, il progetto realizzato da AUEXDE per i nuovi treni Stadler si inserisce in un percorso di innovazione nel quale tecnologia, prevenzione e sicurezza concorrono a un obiettivo comune: fare della cardioprotezione un elemento concreto della qualità del servizio di trasporto pubblico.

L’ambizione è che il modello della nuova Circumvesuviana possa rappresentare un riferimento per lo sviluppo di una mobilità sempre più attenta alla sicurezza, nella quale il rinnovamento dei mezzi e il miglioramento dell’organizzazione del servizio procedano insieme alla diffusione di strumenti salvavita.

I defibrillatori sono strumenti autonomi messi a disposizione dello staff e di tutti i viaggiatori.

Sono semplicissimi da utilizzare, perché il soccorritore è supportato dalla voce guida che indica i passaggi da compiere. Inoltre, proprio per l’autonomia del defibrillatore nella diagnosi cardiaca, il soccorritore è esente da qualsiasi responsabilità (art.54 c.p.).

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LA NOVITA' - Defibrillatori telecontrollati h24 a bordo dei treni appartenenti alla nuova flotta EAV della Circumvesuviana

di Redazione

28/10/2026 - 16:21

Circa 60 nuovi treni, 280 corse al giorno, oltre 9.300 chilometri percorsi quotidianamente e 171.988 posti offerti ogni giorno.

Sono i numeri che raccontano la dimensione e l’importanza del servizio delle Linee Vesuviane di EAV, una rete strategica per la mobilità della Campania, che ogni giorno collega territori, accompagna migliaia di cittadini e rappresenta un punto di riferimento essenziale per gli spostamenti quotidiani.

Numeri importanti, che descrivono la portata del servizio di trasporto pubblico: innovare il trasporto pubblico significa migliorare i collegamenti e anche investire nella sicurezza delle persone che ogni giorno scelgono di viaggiare a bordo dei treni EAV.

È proprio in questa prospettiva che si inserisce il progetto di cardioprotezione realizzato da AUEXDE, con la fornitura e l’installazione di defibrillatori a bordo dei nuovi treni Stadler.

Un progetto che porta la cardioprotezione direttamente all’interno dei convogli, installando i dispositivi salvavita in una teca di contenimento, integrata nella struttura del vagone di ciascun treno.

La presenza di un defibrillatore a bordo di ogni nuovo treno rappresenta un elemento concreto di attenzione verso i passeggeri e verso tutti coloro che, ogni giorno, utilizzano le Linee Vesuviane per raggiungere il luogo di lavoro, la scuola, l’università o le proprie destinazioni personali.

In caso di arresto cardiaco improvviso, il fattore tempo è determinante.

Disporre di un DAE in prossimità del luogo in cui si verifica un’emergenza può contribuire a rendere possibile un intervento più tempestivo, in attesa dei soccorsi sanitari. È questo il principio che guida ogni progetto di cardioprotezione: rendere disponibili strumenti salvavita nei luoghi frequentati quotidianamente dalle persone, avvicinando la possibilità di un intervento alle comunità e ai cittadini.

Ma un progetto di cardioprotezione efficace non si esaurisce nella semplice installazione di un dispositivo. La presenza del defibrillatore è soltanto una parte di un sistema più ampio, che richiede attenzione, monitoraggio e una gestione costante nel tempo.

Per questo, un elemento fondamentale del progetto è il telecontrollo attivo 24 ore su 24, che consente il monitoraggio da remoto dei dispositivi e supporta il controllo del loro stato, contribuendo a una gestione più efficiente e organizzata della rete di cardioprotezione.

Il telecontrollo permette di affiancare alla disponibilità fisica dei DAE una modalità di supervisione continuativa, perché la sicurezza non deve limitarsi al momento dell’installazione, ma deve essere accompagnata da un’attività di controllo e gestione nel tempo.

La cardioprotezione diventa così parte integrante di una visione più ampia del trasporto pubblico: un servizio che non deve soltanto collegare luoghi, ma contribuire a rendere più sicuri gli spazi attraversati ogni giorno da migliaia di cittadini.

In questa prospettiva, il progetto realizzato da AUEXDE per i nuovi treni Stadler si inserisce in un percorso di innovazione nel quale tecnologia, prevenzione e sicurezza concorrono a un obiettivo comune: fare della cardioprotezione un elemento concreto della qualità del servizio di trasporto pubblico.

L’ambizione è che il modello della nuova Circumvesuviana possa rappresentare un riferimento per lo sviluppo di una mobilità sempre più attenta alla sicurezza, nella quale il rinnovamento dei mezzi e il miglioramento dell’organizzazione del servizio procedano insieme alla diffusione di strumenti salvavita.

I defibrillatori sono strumenti autonomi messi a disposizione dello staff e di tutti i viaggiatori.

Sono semplicissimi da utilizzare, perché il soccorritore è supportato dalla voce guida che indica i passaggi da compiere. Inoltre, proprio per l’autonomia del defibrillatore nella diagnosi cardiaca, il soccorritore è esente da qualsiasi responsabilità (art.54 c.p.).